Sono 18 le persone risultate positive al coronavirus nelle ultime 24 ore. Di questi, tre casi sono d'importazione: si tratta di due persone provenienti dal Bangladesh e una dall'India. Due pazienti, invece, sono risultati positivi in fase di pre-ospedalizzazione. Nessun decesso è stato registrato nelle ultime 24 ore, mentre sono sei i casi in provincia, tutti a Latina. Cinque casi sono contatti del dipendente del chiosco sulla spiaggia a Sabaudia per il quale è in corso l’indagine epidemiologica. Un caso riguarda un uomo di nazionalità indiana individuato ai test sulla comunità Sikh.

Nel Lazio casi d'importazione da 33 paesi

"A oggi i casi di importazione nel Lazio provengono da ben 33 diversi Paesi – ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato – È attivo il drive-in del Forlanini per i rientri dalla Romania con qualsiasi mezzo, mentre proseguono le operazioni per gli arrivi al Terminal bus di Tiburtina. I trasferimenti dei migranti dalla Sicilia sono saliti a 388. Il sistema di accoglienza e controllo va ripensato per il Covid. Non può essere lo stesso di prima". La redistribuzione dei migranti nelle varie regioni d'Italia è gestita dal ministero dell'Interno di concerto con le prefetture. Secondo D'Amato c'è il rischio di sovraccaricare il sistema, ma tra le persone arrivate nel Lazio, solo quindici sono positive.

Paura a Sabaudia, Asl prende provvedimenti

E intanto a Sabaudia, dove è stato chiuso lo stabilimento in seguito alla positività del bagnino, c'è paura tra i bagnanti che nei giorni scorsi sono andati lì in villeggiatura. La rinomata località balneare a sud di Roma, meta di politici, calciatori e vip è in fibrillazione e l'Asl di Latina ha iniziato il tracciamento di tutti i clienti che potrebbero essere venuti a contatto con il giovane assistente alla balneazione.