Primo maggio nel Lazio in zona gialla: nonostante il maltempo che colpirà la giornata di oggi, sono molte le persone che hanno deciso di passare questo giorno di festa all'aria aperta, con la famiglia o con gli amici. Nonostante la zona gialla, l'Rt in diminuzione e un minor numero di casi di coronavirus rispetto a qualche settimana fa, i controlli di vigili urbani, carabinieri e polizia ci saranno comunque. Attenzionati speciali saranno parchi e spiagge, che data la zona gialla rischiano di essere presi d'assalto da migliaia di persone, con conseguenti assembramenti che sono comunque vietati. Il rischio è che, date le minori restrizioni in vigore e il primo maggio caduto nel fine settimana, si creino assembramenti di persone pericolosi per il contenimento dei contagi. Anche se, dati i temporali previsti nel pomeriggio, è probabile che questo primo maggio non veda le folle di persone in giro che ci si aspettava fino a qualche giorno fa.

Controlli primo maggio, nessuna militarizzazione a Roma

Nessuna militarizzazione insomma, ma controlli per evitare assembramenti si. Poliziotti, vigili urbani e carabinieri controlleranno la situazione prevalentemente a piedi, ma sarà più un supervisionare per evitare il crearsi di situazioni potenzialmente pericolose. Nulla di paragonabile a quanto avvenuto lo scorso anno, quando tutta Italia era ancora in lockdown e le classiche scampagnate, così come i pranzi in casa con gli amici, erano assolutamente vietati. A distanza di un anno le cose sono cambiate e migliorate, ma vista l'incidenza dei contagi non si può ancora tirare un sospiro di sollievo e comportarsi come se la pandemia non esista. I ristoranti del litorale per oggi hanno registrato il tutto esaurito: gli stabilimenti sono ancora chiusi, ma i locali no, ed è molto probabile che chi ha deciso di andare a pranzo fuori decida poi di passare la giornata sulla spiaggia. Ristoranti pieni anche a Roma, i cui parchi e le ville hanno aperto i cancelli dalle 8 del mattino. I musei resteranno invece chiusi.