Centro commerciale Bufalotta Porta di Roma (Immagine di Francesco Iacovone)
in foto: Centro commerciale Bufalotta Porta di Roma (Immagine di Francesco Iacovone)

Due contagi nei centri commerciali di Roma, si tratta di dipendenti di Euroma 2 e del Casilino, risultati positivi al coronavirus. A renderlo noto Francesco Iacovone, del Cobas nazionale, che ha raccontato a Fanpage.it come stanno vivendo la situazione sul posto di lavoro gli addetti alla vendita di supermercati e negozi di Roma. Per quanto riguarda i lavoratori Unicoop Tirreno il sindacalista ha spiegato che "vivono nella paura e l'azienda ha attuato un protocollo di sicurezza che prevede una ‘consegna del silenzio' che mette in agitazione tutta la forza lavoro. Siamo molto preoccupati per questa improvvisa impennata dei casi" ha commentato Iacovone.

I lavoratori non possono usare l'app Immuni

I lavoratori non possono tenere con sé il proprio smartphone durante l'orario di lavoro, non potendo così usufruire dell'app Immuni, nonostante si trovino davanti ogni giorno centinaia di persone. "Abbiamo chiesto all'azienda la possibilità di derogare al regolamento, ma Unicoop ha risposto con un diniego secco". "Non avere il telefono con sé inoltre significa passare il turno di lavoro in ansia – ha confessato una dipendente a Fanpage.it – specialmente per chi ha un figlio che sta a scuola, con la preoccupazione di ricevere da un momento all'altro una telefonata dall'Istituto per andare a prendere e non poter rispondere".

L'appello del sindacato: "Ripristinare contingentamento degli ingressi"

L'appello del sindacato a fronte nei contagi e dei nuovi numeri sull'andamento dell'epidemia nel Lazio, che al momento registra un valore RT pari a 1.14 è quello di  "tornare al contingentamento degli ingressi, perché gli assembramenti, soprattutto nel weekend, innalzano il rischio di contagio e mettono a repentaglio la salute delle lavoratrici e dei lavoratori". Di qualche giorno fa la foto pubblicata da Iacovone che mostra l'affollamento al centro commerciale Bufalotta a Porta di Roma.