Il certificato di avvenuta vaccinazione può essere scaricato nel Lazio dal sito SaluteLazio.it e dall'applicazione Salute Lazio. Ma oggi è stata annunciata una novità: presto i medici di famiglia potranno, previo consenso esplicito del paziente, consultare e condividere il certificato vaccinale dei loro assistiti. Stando a quanto comunica la Regione Lazio, sono già stati caricati nel fascicolo sanitario dei cittadini circa 500mila attestati vaccinali, di cui il 30 per cento già scaricati e consultati. Sono stati effettuati circa 200mila download attraverso l'app Salute Lazio. Sempre attraverso l'app è possibile verificare l'autenticità del certificato scansionando il Qr code.

"L'attestato vaccinale digitale è un passo nel futuro della Regione Lazio, investiamo nella digitalizzazione ma teniamo alta la guardia. Accanto al lavoro straordinario del personale sanitario, c'è stato impegno enorme da parte del settore digitale, abbiamo investito molto e grazie al Data center oggi e' possibile tutto questo. Qui c'è pezzo del futuro dell'Italia digitale di cui abbiamo bisogno. Nella Regione abbiamo un data center nel quale si è investito 25 milioni di euro", ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

"il certificato vaccinale potrebbe diventare qualcos'altro da un semplice documento, riportando informazioni già presenti all'interno del sistema sanitario regionale, come l'esito di un tampone molecolare o di un test sierologico", ha spiegato l'assessore D'Amato.

Come si scarica il certificato vaccinale nel Lazio

Per scaricare il certificato vaccinale occorre scaricare l'app Salute Lazio oppure andare sul sito www.salutelazio.it. Bisogna accedere con la propria identità digitale,  si può aprire il proprio fascicolo sanitario elettronico e recuperare il proprio attestato vaccinale. La veridicità di questo attestato può essere verificato scansionando il Qr code con l'apposito pulsante sulla app. Le informazioni contenute sul certificato sono in italiano e in inglese.