È stato condannato a sei anni di reclusione per il reato di tentato omicidio aggravato un quarantacinquenne che ha cercato di dare fuoco al vicino di casa, cospargendolo di benzina. Questa la decisione del giudice al termine del processo che si è celebrato con rito abbreviato nei confronti di Antonello Riccardi, residente nel Comune di Fondi, in provincia di Latina. Ristretto ai domiciliari da sette mesi dopo l'arresto, avvenuto la scorsa primavera, dovrà scontare la sua pena in carcere. Secondo le informazioni apprese il quarantacinquenne, al culmine di una lite scaturita in strada per futili motivi, è sceso dalla macchina e ha gettato un liquido infiammabile, presumibilmente benzina, addosso al vicino di casa. Poi, tirando fuori un accendino dalla tasca, lo ha minacciato, gridandogli contro: "Ti do fuoco". Una vicenda che ha scosso la comunità, incredula di quanto accaduto.

La vittima dell'aggressione in ospedale

La vittima, in preda al panico per l'aggressione, è poi in seguito riuscita a scappare dall'uomo e si è recata in ospedale, dove ha chiesto aiuto per la violenza subita. Vedendolo in quelle condizioni, il personale sanitario ha subito chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Agli agenti della Polizia di Stato intervenuti nel nosocomio il vicino di casa ha raccontato di essere stato aggredito e minacciato e di aver temuto davvero che quell'uomo lo bruciasse vivo, lanciandogli contro la fiamma. I poliziotti hanno ascoltato la sua versione e subito dopo hanno raggiunto Riccardi presso al sua abitazione, sorprendendolo mentre cercava di disfarsi dei vestiti, anche i suoi sporchi di benzina e lo hanno arrestato. Dentro casa gli agenti hanno inoltre trovato l'accendino e la tanica precedentemente estratta dall'auto, che conteneva il liquido infiammabile versato sul vicino di casa.