“Caldaie rotte e pioggia in casa”: 50 famiglie tra freddo e muffa negli alloggi pubblici di Ostia

Freddo, infiltrazioni e muffa: negli alloggi pubblici di Ostia 50 famiglie denunciano condizioni che definiscono “invivibili” e chiedono manutenzioni reali.
A cura di Gabriel Bernard
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Alcune infiltrazioni in uno degli alloggi pubblici di Ostia
Alcune infiltrazioni in uno degli alloggi pubblici di Ostia

Muri anneriti dalla muffa, infiltrazioni e acqua che gocciola nei pavimenti, riscaldamenti spenti perché la caldaia rotta non è mai stata sostituita. È la situazione che vivono cinquanta famiglie residenti in due palazzine in via Antonio Zotti, a Ostia. Gli immobili, di proprietà dell'Inps, ma in affitto al Comune dagli anni settanta, non hanno ricevuto l'adeguata manutenzione e ora gli inquilini sono al gelo.

"Mi sono svegliata di notte e stava piovendo dentro casa, l'acqua cadeva dal soffitto, ho messo qualche secchio e una coperta per proteggere il materasso". Antonia Colaci ha ottantasei anni, quando apre la porta del suo appartamento indossa un giubbotto pesante, un cappello di lana e i guanti. Sul comodino della sua camera da letto ci sono due borse dell'acqua calda e il telecomando del condizionatore. "L'ho dovuto comprare, i riscaldamenti non funzionano ed è l'unico modo per non congelare la notte".

La muffa in uno degli alloggi pubblici a Ostia
La muffa in uno degli alloggi pubblici a Ostia

Dal bagno dell'appartamento al primo piano esce un forte odore di muffa. "Il soffitto sta marcendo, ogni mattina mi sveglio e devo passare lo straccio perché si allaga tutto" racconta Antonia. Le macchie gialle e nere ricoprono i muri del bagno, il lavandino è coperto da una pellicola di plastica, stracci e secchi sono sul pavimento per evitare che le incessanti gocce d'acqua allaghino la casa.

"Siamo al gelo e ci piove in casa"

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"La caldaia andava sostituita entro l'estate, l'aveva comunicato già a dicembre del duemilaventiquattro la CPL Concordia, la società di gestione e manutenzione dei riscaldamenti del Comune di Roma. L'Inps, la Romeo Gestioni e il dipartimento alle politiche abitative non hanno vigilato". A dirlo è Lia Petraccini, anche lei residente del civico 79, che si è fatta portavoce di tutti i suoi vicini per denunciare la mancata gestione e manutenzione degli immobili. "La Romeo Gestioni è la ditta che si dovrebbe occupare della manutenzione, hanno inviato un preventivo all'Inps, questo è stato rifiutato e non abbiamo avuto più notizie. Il risultato? Noi siamo al gelo e ci piove in casa".

"Rischio sanitario"

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Salendo i piani del palazzo la situazione non migliora. Samanta Paolucci abita al quarto piano e ha diviso casa sua in due parti: da un lato vive lei, dall'altro l'infiltrazione d'acqua è stata così grave da rendere lo spazio inagibile. "L'acqua era nelle canaline elettriche, il sistema è andato in corto circuito e ha bruciato le due televisioni, l'aspirapolvere e tutto quello che era collegato alle prese".

Anche nel suo appartamento il bagno è coperto da un fitto strato di muffa nera, l'acqua si infiltra nei muri creando macchie e rigonfiamenti e dai fori dei lampadari c'è un gocciolio continuo. "Qui c'è un rischio sanitario non indifferente, in bagno ci sono delle spore che continuano a ricomparire. Chiamerò l'Asl perché la situazione è davvero grave".

L'assessorato: "Sollecitiamo l'Ente per interventi necessari"

L'assessorato alle Politiche abitative di Roma Capitale ha comunicato a Fanpage.it: "L'Amministrazione sta sollecitando con urgenza l'Ente affinché provveda agli interventi di manutenzione straordinaria necessari, al fine di risolvere quanto prima i disagi subiti dagli inquilini". Poi aggiunge: "Qualora tali interventi non venissero effettuati, il Comune sta valutando la possibilità di procedere con un intervento in danno, una procedura che richiede tempi tecnici non immediati".

Inps informata dal Comune di Roma

A quanto si apprende, l'Inps è stata informata del problema dal Comune e per il 19 gennaio 2026 è in agenda un tavolo tecnico sulla questione. Intanto nella palazzina di via Zotti i residenti si preparano alle basse temperature in arrivo a Roma: "I lavori non verranno mai eseguiti in tempo per l'inverno, ci siamo arrangiati con delle stufe elettriche a spese nostre, ma la situazione è insostenibile. È un'ingiustizia e in questo palazzo ci sono tanti anziani, disabili e bambini. Perfino in una stalla ci sarebbe stata una gestione migliore".

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