Serata movimentata nel weekend a Bracciano, Comune alle porte di Roma, dove due minorenni sono venuti alle mani al termine di una discussione nata per futili motivi. L'episodio risale alla serata di ieri, domenica 21 febbraio. A seguito della rissa e degli assembramenti che si sono verificati tra i giovani, il sindaco Armando Tondinelli ha disposto la chiusura di piazza Don Cesolini, dove abitualmente, nonostante le restrizioni per il contenimento dei contagi da Covid che vietano gli assembramenti in strada, sempre più spesso si ritrovano gli adolescenti, specialmente nel fine settimana, anche senza mascherine. All'origine della discussione che è degenerata ci sarebbero delle ragazze contese. Ricevuta la segnalazione con richiesta d'intervento, sul posto sono arrivati i carabinieri della locale Compagnia, che insieme alla polizia locale sono intervenuti per separare i presenti e invitarli a mantenere le distanze. I militari indagano sull'accaduto.

Chiusa Piazza Don Cesolini a Bracciano per assembramenti

Stamattina è arrivata la decisione del primo cittadino, che ha disposto la chiusura "dalle ore 18 fino alle ore 6 del giorno seguente" con la firma di un'ordinanza già entrata in vigore. Nel documento viene specificato che "è possibile accedere per attraversare la piazza, per recarsi presso gli esercizi commerciali e raggiungere le abitazioni private, ma non si può sostare". "Il Covid non è finito – dichiara il sindaco – bisogna osservare rigorosamente le regole e non mandare in fumo tutti gli sforzi fatti dalla comunità per allentare i contagi". I cittadini nelle scorse settimane avevano già segnalato la presenza di gruppi numerosi di adolescenti in strada, nelle piazze e vie del centro storico di Bracciano, assembrati, senza mantenere la distanza di sicurezza e spesso anche senza indossare la mascherina, e avevano chiesto all'amministrazione comunale di prendere provvedimenti.