Blitz contro lo spaccio a Ostia con i paracadutisti del Tuscania: 7 arresti e centinaia di dosi sequestrate

Nuova operazione con il coinvolgimento dei paracadutisti del reggimento Tuscania a Roma. Dalle prime ore di venerdì 30 gennaio, carabinieri della gruppo di Ostia hanno condotto un "servizio straordinario di controllo" sul territorio del litorale romano. Particolarmente attenzionate le aree di piazza Gasparri e dei lotti di edilizia popolare della zona di Ostia Ponente con sette arresti e dieci denunce per vari reati legati allo spaccio di stupefacenti. I controlli delle forze dell'ordine proseguiranno durante la giornata.
Il blitz dei carabinieri: 7 arresti e 10 denunce
Il blitz si è svolto secondo le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e approvate dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Insieme ai militari del comando di Ostia, ci sono i baschi amaranto del 1° Reggimento Paracadutisti ‘Tuscania', impegnati nelle ultime settimane in varie operazioni come quella di questa mattina in vari quartieri della Capitale. Presenti anche il Nucleo Carabinieri Cinofili Santa Maria di Galeria, un elicottero del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare e del personale delle API.
Nel corso del blitz sono state arrestate 5 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con il conseguente sequestro di centinaia di dosi di hashish, cocaina e marijuana. Altre due persone, invece, sono state arrestate in esecuzione di provvedimenti disposti dall’Autorità Giudiziaria. I denunciati sono otto per detenzione ai fini di spaccio e due per possesso di armi od oggetti atti ad offendere.

Il 1° reggimento paracadutisti Tuscania a Roma
A partire dal 14 gennaio, i cittadini romani si stanno abituando alla presenza del reggimento di paracadutisti. Il battaglione dell'unità militare dei carabinieri, normalmente di stanza a Livorno, negli ultimi anni è stato impegnato in tutti gli scenari di guerra dal Kosovo all'Afghanistan, dall'Iraq alla striscia di Gaza. Al Tuscania è stata anche affidata la sicurezza delle sedi diplomatiche nelle aree e nei periodi di maggior rischio fra cui Libano, Somalia, Serbia, Iraq, Israele, Afghanistan, Pakistan e tante altre.
A Roma hanno iniziato a supportare i carabinieri in operazioni di contrasto alla "microcriminalità e degrado urbano", partendo dall'area intorno alla stazione Termini. Successivamente sono stati impiegati in altri scali ferroviari come Ostiense, Piramide e Tiburtina, e in quartieri spesso al centro delle cronache come Esquilino, Tor Bella Monaca, Quarticciolo e ora anche Ostia.