Attraversa la strada e muore a 59 anni: terribile incidente a Roma, 22enne scappa poi si costituisce

Stava viaggiando al volante della sua auto, una Peugeot 208, quando ha travolto e ucciso un cinquantanovenne. Poi è scappato via. Qualche ora dopo, però, il ventiduenne ha raggiunto un ufficio delle forze dell'ordine e si è costituito: il giovane è accusato di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.
Lo schianto è avvenuto nel quadrante est della Capitale, al Casilino, in via di Torrenova la scorsa notte. Il pedone, un uomo di 59 anni, stava attraversando la strada quando l'automobile lo ha colpito in pieno. Per lui non c'è stato niente da fare. Dopo il violento impatto con la Peugeot, l'uomo è stato sbalzato nell'altra carreggiata dove è stato colpito nuovamente da un altro veicolo che, a differenza dal ventiduenne alla guida della Peugeot, si è fermato per soccorrerlo.
Le indagini in corso dopo l'investimento
Non è chiaro cosa sia accaduto. Secondo le prime informazioni, il cinquantanovenne era appena sceso dall'autobus e stava attraversando la strada per rientrare a casa quando l'automobile lo ha travolto. Non è ancora chiara la dinamica del sinistro, ma pare che l'automobile stesse procedendo a velocità sostenuta e che avesse appena effettuato un sorpasso.
Sul posto, non appena scattato l'allarme, sono arrivati gli agenti delle pattuglie del IV gruppo Tiburtino insieme agli operatori del personale sanitario del 118.
L'arrivo dei soccorsi al Casilino
Una volta raggiunto il luogo del terribile incidente, gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 si sono precipitati verso la persona investita. Per la persona a terra è apparso subito chiaro che non ci fosse più niente da fare: i soccorritori non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso. Le sue generalità non sono state ancora diffuse. Nel frattempo gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno iniziato a svolgere i rilievi del caso e hanno aperto le indagini.
A poche ore di distanza dai fatti, però, il giovane che si trovava alla guida dell'auto pirata ha raggiunto la vicina caserma dei carabinieri e si è costituito, ammettendo quanto avvenuto. Ora è accusato di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.