Allarme bomba a Roma, tre in 3 ore: evacuato Palazzo Grazioli, rientrati quelli a Palazzo Chigi e sede FdI

Allarme bomba in via della Scrofa alla sede di Fratelli d’Italia: evacuato il palazzo, polizia sul posto. La notizia arriva poco dopo le verifiche su un trolley a Largo Chigi.
A cura di Beatrice Tominic
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Palazzo Grazioli dove ora è in corso il terzo allarme bomba in tre ore.
Palazzo Grazioli dove ora è in corso il terzo allarme bomba in tre ore.

Paura in via della Scrofa dove nel pomeriggio di oggi, martedì 3 marzo 2026, è scattato un nuovo allarme bomba dopo quello scattato meno di un'ora fa a Palazzo Chigi, poi rivelatosi falso. Sul posto la Polizia di Stato che ha fatto evacuare l'intero palazzo: dopo i controlli effettuati con i cani molecolari, è stato possibile chiarire che, anche in questo caso, si è trattato di un falso allarme.

Restano aperti i controlli, invece, a Palazzo Grazioli, ex residenza romana di Silvio Berlusconi in via del Plebiscito e attualmente sede della Stampa Estera, dove un terzo allarme bomba ha fatto evacuare il palazzo.

Terzo allarme bomba a Roma, evacuato anche Palazzo Grazioli

Nuovo allarme bomba di questo pomeriggio, stavolta a Palazzo Grazioli in via del Plebiscito. Sul posto stavolta si sono recati i carabinieri con gli artificieri e, anche in questo caso, il nucleo cinofili per le ispezioni dopo una segnalazione arrivata la numero di emergenza unico 112. Lo stabile è stato evacuato a scopo precauzionale.

Secondo le prime informazioni, una prima ispezione ha dato esito negativo. Atteso a breve, però, un secondo intervento con le unità cinofile. L'allarme, secondo quanto si apprende, sarebbe stato contemporaneo a quello arrivato per via della Scrofa.

La sede di Fratelli d’Italia in via della Scrofa.
La sede di Fratelli d’Italia in via della Scrofa.

Il falso alert alla sede di Fratelli d'Italia in via della Scrofa

Allarme bomba in via della Scrofa, al civico 39, dove si trova la sede di Fratelli d'Italia, gli uffici della Fondazione Alleanza Nazionale e la redazione de Il Secolo d'Italia. Sul posto, non appena scattato l'allarme, sono arrivati gli agenti della polizia di zona che hanno evacuato l'intero palazzo e hanno iniziato ad ispezionare i locali insieme ai cani molecolari. Gli agenti stanno svolgendo operazioni di controllo negli uffici e nell'intera palazzina: sono pronti, in caso di necessità, a svolgere ulteriori attività di bonifica.

Nel frattempo tutto il personale del partito è stato allontanato per motivi di sicurezza: non ancora è chiaro se si sia trattato di un falso allarme, né chi abbia fatto scattare l'allerta. Sicuramente, resta al primo posto garantire al sicurezza di tutti: dai lavoratori negli uffici alle persone che si trovano nella zona circostante. Per permettere l'intervento degli artificieri, inoltre, sono state chiuse alla circolazione, veicolare e pedonale, sia via della Scrofa e vicolo della Vaccarella.

Palazzo Chigi.
Palazzo Chigi.

L'allarme rientrato a Largo Chigi

Meno di un'ora prima era scattato un altro allarme bomba poco distante, a Largo Chigi, dove è stato trovato un trolley sospetto. Sul posto è scattato immediatamente l'allarme e sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato insieme agli artificieri che sono intervenuti subito. Hanno aperto la valigia e hanno iniziato a passare al vaglio ciò che si trovava al suo interno: fortunatamente, però, in breve tempo sono riusciti a constatare che si è trattato di un falso allarme.

All'interno del trolley non si trovava niente che richiedesse il loro intervento di bonifica: la valigia conteneva soltanto vestiti. E tutti i presenti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Le strade limitrofe, chiuse per permettere l'intervento, sono state riaperte al traffico.

Articolo in aggiornamento

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