Aggredito con una falce davanti a un centro sportivo di Roma, 29enne perde parte dell’intestino e finisce in coma
Un uomo di ventinove anni è in coma farmacologico, dopo essere rimasto vittima di una violenta aggressione davanti al centro sportivo Asd Atletico 2000 in via di Centocelle a Roma. L'episodio risale alla serata della scorsa domenica 13 settembre e si è verificato nella periferia est della Capitale. Il paziente trasportato in ospedale è stato sottoposto a un delicato intervento per le ferite riportate a un fianco e all'addome e il chirurgo ha dovuto rimuovergli parte dell'intestino. La prognosi è riservata. Sul caso indagano gli agenti della Polizia di Stato, che in breve tempo hanno arrestato un uomo sulla quarantina, il presunto autore dell'aggressione, per il reato di tentato omicidio e lo hanno portato nel carcere di Regina Coeli.
Armato di falce ferisce gravemente un 29enne
Secondo quanto ricostruito finora, al momento dei fatti erano circa le ore 23, davanti all'impianto sportivo all'altezza del civico 195 è nata una lite animata per motivi banali. Varie le persone coinvolte nella discussione che poi è degenerata, tra le quali il presunto aggressore e la vittima. Un uomo armato di falce ha sferrato alcuni colpi contro il ventinovenne, ferendolo in maniera seria.
Il paziente operato d'urgenza: rimossa parte dell'intestino
Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta urgente d'intervento, sul posto è giunto il personale sanitario con diversi mezzi di soccorso. Gli operatori hanno preso in carico il ventinovenne e lo hanno trasportato con urgenza all'ospedale Vannini. Giunto al pronto soccorso, il paziente è stato operato d'urgenza, perché il suo quadro clinico era gravemente compromesso e i medici hanno ritenuto necessario intervenire subito. Parte dell'intestino, colpita dalla falce, è stata rimossa. I poliziotti hanno rintracciato il presunto responsabile, che è stato sottoposto a fermo e portato in carcere. Dovrà rispondere del reato di tentato omicidio.