Il Regno Unito è sotto choc per la decisione dell’emittente Itv di sospendere il Jeremy Kyle show, trasmissione tanto popolare quanto trash, sull'onda della morte di una nota partecipante: Melissa Ede, 58enne transgender di Hull, deceduta per un sospetto arresto cardiaco, come riportano i tabloid britannici.  L'ex tassista aveva preso parte allo show per la prima volta nel gennaio del 2017. Il programma, presentato con toni anche piuttosto acidi e duri da Jeremy Kyle, è il prodotto d’un tipico format concepito per fare spettacolo di fronte alla telecamera su dispute familiari e fra conoscenti, vere o presunte che siano. Melissa aveva fra l’altro accettato di sottoporsi alla macchina della verità e a un test del dna, tramite il quale aveva scoperto che la figlia Emily non era biologicamente sua.

Qualche mese dopo la prima partecipazione, aveva vinto 4 milioni di sterline acquistando un gratta e vinci da £ 10. Forte anche di questa notizia, Jeremy Kyle aveva continuato ad invitarla alla trasmissione. Fino al tragico evento. La Ede sarebbe deceduto l’11 maggio, una settimana dopo l’ultima registrazione (che visto quanto accaduto non andrà in onda). Come scrive anche la BBC si sospetta che la morte possa essere una conseguenza indiretta proprio di quanto accaduto nello show televisivo. La fidanzata, Rachel Nason, ha già confermato la notizia, con gli amici che hanno espresso rapidamente il loro shock per la tragedia.

Solo Martedì scorso, Melissa aveva rivelato al The Mirror: "Pensavo davvero che il mio tempo fosse scaduto. Il mio petto mi si stava come schiacciando. E ho pensato: ‘È così, è finita’". Tuttavia i medici le avrebbero assicurato che non era stata colta infarto e che i suoi polmoni e il suo cuore erano “messi bene”. Nella stessa occasione aveva detto di sentirsi una "donna nuova di zecca" dopo aver sborsato 50.000 sterline per una nuova dentatura denti, riempitivi per le labbra, filler alle guance e botox. Aveva prenotato la "fase successiva" della sua trasformazione – e stava per sborsare 15.000 sterline per un lifting. Mel aveva poi replicato ai numerosi commenti transfobici dopo la sua visita in ospedale. "Dicono che sia un peccato che io non sia morta, beh, ho un messaggio per voi, non c'è niente di sbagliato in questo cuore o nei miei polmoni, sono stati controllati, quindi dovrete sopportarmi ancora un po ‘, e sono sicura che questo renderà tutti felici”.