Oggi è partito ufficialmente il reddito di cittadinanza, il sostegno per famiglie in difficoltà, che mira al reinserimento nel mondo del lavoro e all'inclusione sociale. La misura "avrà un forte impatto sia sotto il profilo di politica economica che sulla ridistribuzione della ricchezza tra le famiglie per le quali ci di attende una riduzione della povertà e un aumento dell'inclusione sociale", ha detto oggi il direttore generale dell'Inps, Gabriella di Michele, in audizione alla Camera sul decretone. Da oggi fino al 31 marzo è possibile richiedere il sussidio, in due modalità: si può andare fisicamente a consegnare la domanda presso i Caf o presso gli uffici postali. Oppure è possibile richiederlo sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza. I primi assegni potrebbero essere già erogati il prossimo 15 aprile, con anticipo rispetto a quanto era stato pianificato inizialmente

Sul portale predisposto dal governo è apparso il link che consente la presentazione delle domande on line. Come preannunciato è necessario avere il codice ‘Spid', cioe' l'identita' digitale per comunicare con la pubblica amministrazione. Si è registrato qualche problema iniziale: in un primo momento sembravano funzionare solo le credenziali di Poste e di Tim Id, mentre chi cliccava con lo Spid degli altri sette gestori non poteva accedere perché la pagina segna ‘errore'.

Poco dopo il problema sembra essere stato risolto, e l'accesso con Spid funziona con tutti i gestori. Per chi non possiede lo Spid il sito permette di scaricare e stampare i moduli per richiedere l'assegno, per poi compilarli e presentarli nei Caf o all'ufficio postale. Per poter presentare la domanda nei Centri di assistenza fiscale i cittadini interessati“devono avere presentato una DSU (dichiarazione sostitutiva unica) finalizzata al rilascio di ISEE. Non bisogna allegare alla domanda alcun documento, né l’attestazione ISEE, che verrà abbinata alle domande in modalità telematica direttamente dall'Inps.

L'Istituto di previdenza valuterà poi le richieste, verificando i requisiti dei beneficiari. Se le domande dovessero essere accolte Poste italiane inviterà i beneficiari del sussidio a recarsi presso i propri sportelli, distribuendo la Card Rdc, cioè la tessera su cui verranno accreditati mensilmente i soldi. La consegna della card per il reddito di cittadinanza avverrà a partire dal 19 aprile, dopo che l'Inps avrà provveduto "a rendere disponibili i primi esiti istruttori e i flussi dispositivi a decorrere dal 15 aprile", ha annunciato il direttore generale dell'Inps Gabriella Di Michele. La fase di consegna durerà presumibilmente un paio di settimane.

Come è spiegato sul portale è possibile ottenere il codice per l'identità digitale. Basta un indirizzo e-mail, il numero di telefono del cellulare, un documento di identità valido (carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno), la tessera sanitaria con il codice fiscale, se si risiede in Italia. Per chi risiede all'estero serve l'indirizzo e-mail, il numero di telefono del cellulare, un documento italiano valido ( carta di identità, passaporto, patente) e il codice fiscale.

I moduli da compilare per presentare la domanda sono stati pubblicati sul sito dell'Inps già lo scorso 27 febbraio nella sezione ‘Tutti i moduli'. I form sono scaricabili o compilabili online. Tutte le informazioni sulla misura e sui requisiti che bisogna avere per ottenerla si trovano all'interno dell'apposito manuale.