L'Italia conquista la prima medaglia d'oro alle Olimpiadi invernali di PyeongChang. A vincerla è stata Arianna Fontana che s'è accomodata sul gradino più alto del podio nella gara dei 500 metri di short track. Un successo bellissimo e strepitoso anche a livello personale oltre che per i colori azzurri: per la portabandiera nazionale, infatti, si tratta del primo titolo olimpico ottenuto in carriera e della sesta medaglia ai Giochi: un trofeo che va ad aggiungersi all'argento nei 500 metri di Sochi 2014 e ai bronzi nella staffetta 3000 metri (Torino 20006 e Sochi 2014), 500 metri (Vancouver 2010) e 1500 m (Sochi 2014).

La Fontana si è imposta con il tempo di 42″569 chiudendo davanti all'olandese Yara Van Kerkhof (43″256) e alla canadese Kim Boutin (43″881). Squalificata, invece, la corena Minjeong Choi giunta seconda al traguardo.

Finalmente il mio sogno è diventato realtà. L'ho sognato tante volte ma viverlo è anche meglio – ha affermato Fontana, unica europea oro in questa specialità e prima donna all time nella sua disciplina -. Ritiro? Ho ancora altre gare qui.

Regina dello short track alla sesta medaglia

Regina dello short track, è l'appellativo che la 27enne campionessa originaria di Sondrio ha meritato al culmine di una carriera che adesso la vede trionfare nell'edizione invernale dei Giochi Olimpici. Una carriera iniziata giovanissima con l'esordio in Nazionale a soli 15 anni in Coppa del Mondo (secondo posto ai Campionati Europei di Krynica-Zdrój del 2006) con tre podi conquistati sulle distanze dei 500, 1500 e 3000 m. E' la storia sportiva di una predestinata, tant'è che alle Olimpiadi di Torino 2006 conquista il bronzo in staffetta e diventa l'atleta italiana più giovane ad aver vinto una medaglia ai Giochi Olimpici Invernali, all'età di 15 anni e 314 giorni. Alle Olimpiadi di Vancouver deve accontentarsi ancora una volta del terzo posto nei 500 metri, mentre quelle di Sochi è argento nei 500 e due volte bronzo nei 1500 e nella staffetta.

Argento allo sprint per Federico Pellegrino

Nella giornata di gloria per i colori dell'Italia c'è anche una medaglia d'argento (la terza in assoluto per la nostra spedizione): l'ha ottenuta Federico Pellegrino nella sprint in tecnica classica di sci nordico. L'azzurro ha battuto al fotofinish il russo Bolshunov dopo una straordinaria rimonta e ha dovuto attendere il responso definitivo precedendo l'avversario di appena 2 centesimi. Oro al norvegese Johannes Klaebo.