Danilo Toninelli era stato tra i ministri non riconfermati nel passaggio dal primo al secondo governo Conte. Adesso è arrivato un nuovo pesante insuccesso per l'ex ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture che è stato sconfitto al secondo turno di votazioni per l'elezione del nuovo capogruppo pentastellato al Senato. Con 47 voti, solo tre in più rispetto a Toninelli, è stato eletto al ballottaggio il senatore Gianluca Perilli, che era già stato vicecapogruppo.

Perilli, vicino alla cerchia ortodossa del Movimento, ma stimato anche dai governisti, si è guadagnato un ruolo di primo piano all'interno del Movimento. Toninelli invece, non è riuscito a portare a casa il risultato. La sua candidatura, secondo alcune fonti interne, sarebbe stata giudicata inappropriata viste le sue vicissitudini durante il primo Governo Conte.

Danilo Toninelli era stato uno dei ministri più discussi durante il governo giallo-verde. Dopo il voto per le europee di maggio, che aveva visto trionfare la Lega, in molti parlando di un possibile rimpasto di governo avevano data per certa l'uscita dell'ex ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, sgradito a Matteo Salvini soprattuto per le sue posizione contrarie alla Tav Torino-Lione. Quando il secondo governo Conte non lo ha riconfermato, sostituendolo con la dem Paola De Micheli, Toninelli è tornato a fare il senatore rivendicando il lavoro fatto al Mit: "Ho donato tutto me stesso, a volte anche sbagliando, come può capitare, ma comunque nella convinzione di aver agito per l'esclusivo interesse dei cittadini" ha scritto l'ex ministro in un lungo post su Facebook, all'indomani della nascita del Conte bis.

Chi è Gianluca Perilli, il nuovo capogruppo 5S al Senato

Nato a Roma, Gianclua Perilli ha 46 anni e dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza è diventato avvocato e contitolare dello studio Perilli, che si occupa di diritto cinematografico ed editoriale, diritto d'autore e copyright internazionale.

Si è avvicinato al mondo della politica nel 2013 candidandosi alle Regionali del Lazio con il Movimento 5 Stelle. Nel 2015 è stato votato come delegato per l'elezione del 12° Presidente della Repubblica Italiana. Tre anni dopo, dopo essersi conquistato la fiducia dei vertici grillini, è stato eletto al Senato e nominato vicepresidente del gruppo pentastellato a Palazzo Madama. Oggi, nel governo Conte bis, è stato eletto capogruppo al Senato battendo l'ex ministro Danilo Toninelli per soli tre voti.