La Lega voterà a favore della mozione del Pd che dice sì alla Tav. E il Movimento 5 Stelle grida all’inciucio: “Abbiamo portato il Tav in Parlamento e sono venuti allo scoperto! Ma la cosa più ridicola è che la Lega li sostiene dopo che il Pd ha presentato una mozione di sfiducia su Salvini. L'inciucio è servito! Aprite gli occhi!”, scrive il Movimento su Facebook. Nel post viene riportata la dichiarazione del capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, che annuncia il voto favorevole alla mozione del Pd sulla Tav. I dem, da parte loro, hanno tagliato parte della mozione (una parte più politica, con tanto di accuse al governo, è sparita) proprio per poter contare anche sul voto positivo del Carrroccio. Romeo poco prima aveva annunciato che la Lega avrebbe votato a favore della mozione del Pd pro-Tav: “Sono due righe, la votiamo certamente, votiamo sì”. Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci: “Ricordo agli smemorati che i senatori Pd a marzo proposero una mozione per sbloccare i lavori della Tav che fu respinta anche dalla Lega. Non siamo noi che oggi cambiamo idea. Sempre per la Torino-Lione, prima dal governo, ed ora dall'opposizione”. In Aula, poi, è stato il sottosegretario all’Economia Massimo Garavaglia a ribadire la posizione del Carroccio: “La posizione della Lega sulla Tav è nota da tempo, invitiamo a votare a favore della Tav e contro chi blocca il Paese”. Il governo è spaccato, con i 5 Stelle che con il sottosegretario Santangelo si rimettono all'Aula. Poi sul blog delle stelle il M5s ribadisce: "Noi voteremo no, il sistema sì e potrete vedere con i vostri occhi chi ne fa parte".

Lo scontro Toninelli-Salvini

In mattinata era andato in scena il nuovo scontro tra il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, e quello dell’Interno, Matteo Salvini. Toninelli, in un’intervista al Corriere della Sera, attacca il vicepresidente del Consiglio e leader leghista: “Salvini fa il polemizzatore quotidiano. Ma si contraddice da solo. Prima mi attacca, poi nelle sue dirette elogia il lavoro che ho fatto, come i 50 miliardi sbloccati al Cipe o il via libera alla Cuneo-Asti. Come diceva un filosofo, sembra un nano sulle spalle dei giganti che lavorano. Al posto di fare polemiche pensi a indicarci due sottosegretari per il ministero. Abbiamo visto che fine hanno fatto quelli che aveva messo…”.

Immediata la replica dello stesso Salvini, con un post su Facebook in cui riprende l’intervista di Toninelli e commenta: “Gli insulti di Renzi, della Boschi e del PD mi divertono, gli attacchi quotidiani dei 5Stelle mi dispiacciono. Come si fa a lavorare così???”.