Se si votasse oggi, secondo l'ultima rilevazione effettuata da Swg per La7, la Lega sarebbe ancora primo partito, a quota 32,4%, avvicinandosi così ai suoi periodi di massimo consenso. Rispetto a sette giorni fa il Carroccio ha guadagnato uno +02%, segno che le tensioni dei giorni scorsi che si sono registrate nella maggioranza per lo stallo sulla prescrizione, con Matteo Renzi e gli esponenti di Italia viva che sono arrivati a minacciare la crisi di governo, hanno giovato al Capitano.

Anche il Partito Democratico si mantiene sopra il 20%, e resta il secondo partito in Italia. Ma rispetto all'ultimo sondaggio realizzato da Swg è in calo dello 0,1%. Al terzo posto troviamo il M5s, in caduta libera: è al 13%, e perde un punto percentuale in una settimana. Per quanto riguarda il centrodestra, è ancora positiva la performance di Fratelli d'Italia, che a questo punto può a ambire a superare il Movimento Cinque Stelle: con un +0,5% si piazza al quarto posto, al 11,3%. Forza Italia ancora giù, rispetto al 10 febbraio perde lo 0,3% e si porta al 5,1%.

Italia Viva non registra contraccolpi negativi dopo lo scontro aperto con il presidente del Consiglio Conte e con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ma rimane sostanzialmente immobile al 4,2%.

In crescita invece Azione di Carlo Calenda, che in sette giorni aumenta dello 0,2% e arriva al 3%. Settimana positiva anche per Sinistra italiana, che arriva insegue Azione, e sfiora il 3% con un 2,9%. Bene anche i Verdi, al 2,3% e un +0,2% rispetto allo scorso 10 febbraio. +Europa leggermente indietro, otterrebbe l'1,9%. La somma di tutte queste forze che gravitano attorno al centrosinistra andrebbe oltre il 10%. Mentre la formazione del governatore della Liguria Giovanni Toti, Cambiamo!, è stabile all'1,2%.