Sondaggi politici, il Pd cresce ancora e si avvicina a FdI: il campo largo batte il centrodestra

Il Partito democratico continua a crescere e accorcia lo stacco con Fratelli d'Italia. Il partito di Meloni è ancora primo ma arranca nei sondaggi dopo la sconfitta al referendum e la bufera politica che ha travolto il governo in queste settimane. La Lega invece, sembra riassestarsi, tornando sopra il 7%. Forza Italia resta avanti. Nel centrosinistra sia Movimento 5 Stelle che Alleanza Verdi-Sinistra perdono terreno. Vediamo nel dettaglio che cosa dice l'ultima Supermedia di Youtrend per Agi.
Il consenso dei partiti
Nelle settimane successive al referendum si sono registrati movimenti interessanti nelle dinamiche di voto. La pesante sconfitta subita da Meloni sulla riforma della giustizia ha provocato il crollo di Fratelli d'Italia nei sondaggi, allontanandolo definitivamente dalla soglia psicologica del 30%. Il partito della premier si colloca al 29,1% (-0,1%). A rendere il clima ancora più pesante in via della Scrofa è stata l'ondata di dimissioni che hanno riguardato il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro e la ministra del Turismo Daniela Santanchè. La premier ha preteso dai suoi fedelissimi (oltre che dall'ex capo di gabinetto di Nordio, Bartolozzi) la rinuncia ai loro incarichi a seguito degli scandali che li vedono protagonisti: il caso della società con Miriam Caroccia, la figlia del prestanome del clan Senese, per quel che riguarda Delmastro; le inchieste per truffa ai danni dell'Inps e falso in bilancio, per quel che riguarda Santanchè.
Rimanendo nel centrodestra, dal quadro di oggi emerge un salto in avanti della Lega che recupera quasi un punto e sale al 7,2%. Il Carroccio riprende fiato dopo l'emorragia di consensi provocata dall'uscita di Roberto Vannacci e torna a superare Avs. Tuttavia l'incremento non è abbastanza da permettergli di raggiungere Forza Italia, posizionata all'8,6% (-0,3%).
Nel centrosinistra, come dicevamo, si conferma la crescita del Pd (+0,6%). L'aumento porta il Nazareno al 22,4%. Discorso diverso per gli alleati. Il M5s infatti, dopo un primo slancio post referendum, ora perde mezzo punto e scende al 12,7%, mentre Avs si colloca al 6,4% (-0,3%).
Tra i partiti più piccoli Futuro Nazionale di Vannacci e Azione sono gli unici a superare la soglia di sbarramento, rispettivamente al 3,3% (-0,3%) e 3% (=). Italia Viva invece, si colloca al 2,3% (+0,1%), seguita da +Europa, al 1,5% (=). Chiude Noi Mboderati con l'1% (-0,2%).
Il campo largo supera il centrodestra (senza Vannacci)
Sul fronte delle coalizioni, il centrodestra raccoglie il 44,9% (+0,3%, trainato dalla Lega), superato dal campo largo. Infatti, un'ipotetica alleanza formata da Pd, Avs, M5s e Iv, prenderebbe il 45,4% (=). Restano fuori dal quadro delle coalizioni, per ora, Futuro Nazionale e Azione.