Sondaggi politici, il centrodestra scende e il Pd sale: chi prende più voti alle elezioni

I cambiamenti sono leggeri, ma mostrano che la distanza tra gli schieramenti si assottiglia, anche se di poco. Nel nuovo sondaggio politico di Swg per La7 Fratelli d'Italia cresce, ma lo stesso non possono dire gli altri partiti della maggioranza. Intanto nel centrosinistra vanno bene il Pd e Avs, ma il calo del Movimento 5 stelle compensa quasi del tutti gli aumenti. Ecco quali sono i risultati e quanti punti raccolgono le due coalizioni e ciascuna forza politica.
Fratelli d'Italia è al 31,2%, in crescita di un ulteriore decimo rispetto alla settimana scorsa. Il partito di Giorgia Meloni non ha veri rivali, se si parla di consensi: in questo momento veleggia con almeno otto-nove punti di distacco da tutti gli altri. Tuttavia, guardando alle prossime elezioni, quello che conterà di più sarà il risultato delle coalizioni. E da questo punto di vista il centrodestra, anche se è davanti, non può stare troppo tranquillo.
Infatti, FdI è l'unico partito che cresce. Forza Italia è all'8,2%, in calo dello 0,2%. Invece la Lega resta all'8%, lo stesso risultato registrato una settimana fa. Insomma, i due alleati principali dei meloniani perdono voti (anche se si parla di pochi decimi) e cancellano i progressi. Considerando anche Noi moderati, la ‘quarta gamba' della coalizione, che scende all'1,1%, la maggioranza nel complesso vale il 48,5%.
È un risultato che, per il momento, non può preoccupare. Ma è lontano dalle migliori proiezioni possibili. E lascia margine alle opposizioni per sperare, da qui al prossimo anno quando si tornerà alle urne, in una rimonta.
Il Partito democratico è al 22,6%, in crescita di due decimi. È ormai chiaro che per il Pd di Elly Schlein superare la soglia del 21-22% è una sfida complicata: lo fece alle elezioni europee di metà 2024, ma poi stando ai sondaggi i consensi hanno tornato a scendere leggermente, fino ad assestarsi di nuovo su questa soglia. I democratici stanno meglio rispetto alle scorse elezioni, quando arrivarono sotto il 20%, ma per ora non possono pensare seriamente di contendere a FdI il primo posto.
Il Movimento 5 stelle scende al 12,1% con un calo dello 0,3%, il peggiore registrato da Swg questa settimana. I pentastellati così si allontanano ulteriormente dal Pd. Il rapporto tra le due forze politiche sarà uno dei punti dirimenti per capire se alle prossime elezioni si costruirà davvero un'alleanza comune o se, davanti a questioni spinose come l'eventuale scelta del candidato premier, la coalizione crollerà prima di nascere.
Intanto Alleanza Verdi-Sinistra sale al 6,6% grazie a una crescita di due decimi. Sono costanti le altre due forze politiche che si sono schierate con il centrosinistra alle scorse regionali: Italia viva di Matteo Renzi resta al 2%, +Europa è ferma all'1,3%. Invece Azione di Carlo Calenda, che si è tirata fuori dagli schieramenti, sale dal 2,8% al 3%.
Il ‘campo largo‘ inteso come coalizione che unisce Pd, M5s, Avs, Italia viva e +Europa secondo questo sondaggio otterrebbe il 44,6% dei voti oggi. È una distanza di poco meno di quattro punti dal centrodestra: ampia, ma non impossibile da chiudere in un anno.