Si chiude l’anno ed è tempo di bilanci per questo 2019. E lo è anche per i sondaggi e per la percezione che gli italiani hanno avuto dell’anno che si sta per concludere. In particolare, una rilevazione condotta dall’istituto Demopolis per il Tg3 Rai evidenzia quelli che sono stati i fatti, di cronaca, ma anche di politica, che hanno riguardato l’Italia e che più hanno colpito maggiormente gli intervistati, rimanendo impressi nella loro mente. Il predominio di fatti avvenuti negli ultimi mesi è inevitabile, la memoria a breve termine è sicuramente un fattore determinante in una rilevazione di questo tipo. Ma tra i temi indicati ce ne sono anche alcuni risalenti ai primi mesi del 2019. E di certo incidono molto sul totale delle risposte i temi più strettamente politici, tanto da essere quelli più facilmente ricordati dal campione.

Quali sono gli eventi che hanno più colpito gli italiani

La prima domanda posta agli intervistati riguarda i fatti di cronaca o gli eventi italiani che più li hanno colpiti nel corso del 2019. Vengono riportate solo le indicazioni superiori al 25% delle risposte: erano consentite più scelte. Non si esprime il 5% del campione. A prevalere è la crisi e il rischio di chiusura dell’Ilva di Taranto: risposta fornita dal 63% degli intervistati, anche sulla scia del fatto che si tratta di una vicenda degli ultimi mesi. Subito dietro un’altra vicenda recente: il delitto Sacchi (48%). Ancora, troviamo un episodio risalente ai primi mesi dell’anno: il dirottamento dello scuolabus sventato dai ragazzi, al 43%. Poi troviamo l’acqua alta a Venezia, risposta indicata dal 40% degli elettori, e il caso Bibbiano (al 36%). Ancora, al 33% c’è la vicenda Sea Watch, riguardante in prima persona anche Carola Rackete.

Sondaggi, i fatti politici del 2019 che più ricordano gli italiani

Agli stessi intervistati si chiede anche quali siano i fatti politici che, secondo la loro opinione, hanno caratterizzato il 2019 in Italia. Il criterio è lo stesso della precedente domanda: più scelte consentite e vengono riportate le indicazioni superiori al 25%. A prevalere, in questo caso, è la crisi politica di agosto e la nascita del governo Conte bis: risposta indicata dal 68% degli italiani. A seguire troviamo il successo di Salvini e della Lega alle europee, con il 60%. Andando avanti, ben il 51% indica come elemento rilevante la nascita – avvenuta solo a novembre – del movimento delle sardine. Per il 33% degli elettori, inoltre, è importante anche l’inchiesta sui rapporti tra la Lega e la Russia. Infine, segnala come risposta la scissione di Matteo Renzi dal Pd il 30% degli intervistati.