Sondaggi politici, Fratelli d’Italia crolla, salgono Pd e M5s: la rilevazione dopo la crisi nel governo

Fratelli d'Italia crolla ai minimi. Balzo in avanti del Pd. Salgono anche Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Stabile la Lega. È l'effetto referendum che ha colpito il partito della premier, alle prese con una crisi interna innescata dalle dimissioni di Daniela Santanché, Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi dopo la sconfitta alle urne. Ecco nel dettaglio l'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera.
Le intenzioni di voto dopo il referendum
Fratelli d'Italia è al 26,7%. Il partito di via della Scrofa scivola giù e perde oltre un punto (-1,3%) rispetto a un mese fa. Un crollo che fa scendere i meloniani a uno dei livelli più bassi degli ultimi 4 anni. In questo momento la soglia del 30%, raggiunta e superata più volte nel corso dell'ultimo anno, sembra ormai un ricordo lontano. La pesante sconfitta subita da Meloni al referendum è con ogni probabilità il fattore principale dietro la flessione di FdI ma si inserisce in un quadro di per sé già abbastanza critico per la premier, che ora vede la sua invincibilità vacillare. La guerra, il crescente sentimento anti Trump, la difficile situazione economica e internazionale rendono questa fase la più complicata per il governo.
Gli alleati invece sembrano attutire la batosta referendaria. Forza Italia recupera un punto (1,1%) e sale al 9,5%. Sebbene quella sulla Giustizia fosse la riforma madre degli azzurri, un percorso lasciato in eredità dal fondatore Silvio Berlusconi, FI registra una crescita. Questo risultato, secondo Pagnoncelli, potrebbe essere legato al recente rinnovamento, fortemente voluto da Marina Berlusconi, che negli scorsi giorni, tra le altre cose, ha portato alle dimissioni di Maurizio Gasparri da capogruppo a Palazzo Madama.
La Lega si mantiene stabile, al 6,3% (+0,2%). Dopo la fuoriuscita di voti provocata dal divorzio di Roberto Vannacci e la nascita di Futuro Nazionale, il Carroccio sembra essersi stabilizzato a un livello che lo vede ormai distante dagli altri due partner di maggioranza. Il movimento dell'ex generale invece, è al 3%, in calo dello 0,6%.
Il centrosinistra fiorisce nei sondaggi. Il Pd balza al 22%, in aumento dell'1,1%. Attualmente meno di cinque punti lo separano da FdI. Cresce anche il Movimento 5 Stelle, che incassa lo 0,8% e sale al 14,2%. Alleanza Verdi-Sinistra invece, scende al 6,1%.
Tra i partiti più piccoli: +Europa è all'1,5%; Italia Viva al 2,3% e Azione al 3%. Infine, Noi Moderati all'1%.
I possibili scenari in caso di elezioni
Il sondaggista ha ipotizzato due possibili scenari in caso di elezioni con l'applicazione della legge elettorale proposta dal centrodestra. Quest'ultima prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza per la coalizione che raggiunge il 40%. Nel caso in cui FnV facesse parte dell'alleanza FdI-FI-Lega, il centrodestra vincerebbe il premio prendendo 229 seggi sui 400 in Parlamento. Se Vannacci decidesse di correre da solo invece, accadrebbe l'esatto opposto: 227 seggi andrebbero al centrosinistra contro i 149 del centrodestra .