Il consenso del governo continua a crescere durante l’emergenza Coronavirus e sempre più italiani apprezzano l’operato del governo Conte bis. Il sondaggio realizzato da Swg per il Tg La7 evidenzia il parere degli elettori sull’efficacia dell’azione del governo che si è insediato alla fine della scorsa estate. La domanda posta riguarda l’operato del governo, che viene apprezzato dal 50% degli intervistati. Un dato, quello registrato il 6 aprile, in netto aumento rispetto al passato. Basti pensare che meno di un mese fa, il 9 marzo, l’apprezzamento per l’operato del governo guidato da Giuseppe Conte era solamente al 30%: un balzo, quindi, del 20% dovuto probabilmente anche alla gestione dell’emergenza sanitaria. Già a marzo, peraltro, il dato era risultato in netto aumento rispetto al passato: a gennaio il tasso di approvazione era solamente al 22%: in meno di tre mesi, dunque, è più che raddoppiato. L’apprezzamento del governo aveva toccato il suo livello più alto – prima della rilevazione di aprile – a settembre, quando si era appena insediato l’esecutivo: allora il consenso era al 39%.

Sondaggi politici, crolla la fiducia nell’Ue

L’emergenza Coronavius modifica anche la percezione degli italiani verso l’Unione europea. Con una fiducia nelle istituzioni comunitarie nettamente in calo. Al 6 aprile l’apprezzamento dell’operato dell’Ue viene espresso solo dal 27% del campione: solamente un anno fa era al 42%, con un calo in un anno del 15%, probabilmente anche a causa dei tentennamenti in merito all’emergenza Coronavirus. Un dato così basso non si era infatti mai registrato negli scorsi anni: il record negativo era stato registrato nel 2015, con il 30%. Poi le cifre erano sempre state più alte, tra il 37% e il 40%.

L’Italia e le alleanze internazionali dopo il Coronavirus

Un altro tema che è stato posto durante l’emergenza Coronavirus è quello delle alleanze internazionali dell’Italia. Agli elettori viene chiesto a quali Paesi dovrebbe guardare l’Italia al termine dell’emergenza sanitaria. In particolare, il confronto è tra Cina e Stati Uniti. Secondo il 36% degli italiani il governo dovrebbe guardare soprattutto alla Cina: un’ipotesi condivisa dal 53% degli elettori del Movimento 5 Stelle e dal 45% di quelli del Pd. Il 30% degli intervistati, invece, preferisce gli Stati Uniti: in questo caso la risposta viene indicata dal 51% degli elettori del centrodestra. Infine, il 34% del campione non risponde o non ha preferenze tra i due stati.