La Lega torna a crescere nei sondaggi, anche se lievemente, dopo mesi in cui il partito di Matteo Salvini registrava un continuo calo di consensi. In aumento anche il Movimento Cinque Stelle e Fratelli d'Italia, mentre scende leggermente il Partito democratico. Tra le forze politiche minori, in tendenza positiva Italia Viva e Azione, mentre risultano in perdita Sinistra italiana e +Europa. È quanto emerge dal sondaggio dell'istituto Swg andato in onda come di consuetudine lunedì sera al Tg La7. Vediamo nello specifico come voterebbero gli italiani se fossero chiamati oggi alle urne e come sono variate nel giro di una settimana le intenzioni di voto dei cittadini.

La Lega di Matteo Salvini si conferma il primo partito in Italia al 26,5%. Durante i mesi dell'emergenza coronavirus, il Carroccio aveva subito una costante perdita di consensi: una tendenza che è stata invertita questa settimana, seppur lievemente. La Lega è cresciuta di 0,2 punti percentuali: lo scorso 27 luglio, infatti, si attestava al 26,3%. Il Partito democratico, la seconda forza politica nel Paese, invece registra un leggero calo e scende al 19,6% dal 19,8% ottenuto nelle ultime rivelazioni, perdendo quindi 0,2 punti percentuali. Durante i mesi del lockdown, generalmente i dem erano andati bene nei sondaggi in quanto l'emergenza aveva rafforzato i consensi verso le forze di governo.

Una tendenza che aveva colpito anche il Movimento Cinque Stelle e che viene confermata anche questa settimana. Dopo oltre un anno di discesa libera nelle indagini sulle intenzioni di voto, con la pandemia e il consolidamento della fiducia dei cittadini nel presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i pentastellati avevano arrestato questo calo di consensi. Secondo Swg, questa settimana i Cinque Stelle sono la forza politica che guadagna più punti nelle intenzioni di voto, salendo dal 16% del 27 luglio al 16,4% di questo lunedì con un aumento di 0,4 punti percentuali.

Buon risultato anche per Fratelli d'Italia, che ottiene 0,3 punti percentuali questa settimana e passa dal 13,9% al 14,2%. Il partito di Giorgia Meloni rimane quindi molto vicino al Movimento, con uno stacco di poco più di 2 punti percentuali. A seguire, Forza Italia rimane pressoché stabile, anche se in tendenza negativa questa settimana. Gli azzurri perdono 0,2 punti percentuali e passano dal 6,2 al 6%.

Per quanto riguarda le forze politiche minori, crescono sia Italia Viva di Matteo Renzi che Azione di Carlo Calenda. Il primo passa dal 3% al 3,1%, mentre il secondo sale dal 3,1% della scorsa settimana al 3,3% registrato lunedì. Sinistra italiana si attesta al 3,6%, risultando in leggero calo rispetto alle ultime rilevazioni che la davano al 3,8%. Infine, tendenza negativa anche per +Europa che scende dal 2,1% all'1,8%.