Sondaggi politici, dopo la pausa estiva Fdi in testa (ma in lieve calo), Iv è il partito che perde più voti

Dopo la pausa estiva, anche se i lavori parlamentari non sono ancora ripresi, tornano i sondaggi politici che mostrano le intenzioni di voto nei confronti dei principali partiti italiani. BiDiMedia ha condotto un'indagine con interviste eseguite tra il 23 e il 25 agosto 2025, e dal sondaggio emerge il mantenimento da parte di Fratelli d'Italia della prima posizione in classifica.
Il partito di Meloni dunque è stabile in testa, ma fa registrare un lieve calo, rispetto al precedente sondaggio dello scorso 13 giugno: Fdi è ora al 28,8%, con un calo dello 0,1%. Al secondo posto si piazza ancora una volta il Pd, ma per il partito di Schlein la perdita di consenso è più significativa: i dem sono oggi al 22,%, con un calo dello 0,6% rispetto al sondaggio del 13 giugno. In crescita invece il M5s, ancora al terzo posto con il 12,9% e un aumento di potenziali voti dello 0,4%.
Fuori dal podio è la Lega, che si contende il quarto posto con Forza Italia di Tajani: se infatti il partito di Salvini è all'8,6%, con una perdita dello 0,3% rispetto alla precedente rilevazione di Bidimedia, gli azzurri restano invariati, fermi all'8,3%.
Quindi troviamo la terza forza del cosiddetto campo largo, Alleanza Verdi Sinistra, che gode di ottima salute e sale al 7%, con un balzo di più di mezzo punto percentuale (+0,6%). Gli altri partiti del centrosinistra sono invece in calo: Azione di Calenda è al 2,6% (giù dello 0,2%); Italia Viva di Renzi perde addirittura lo 0,7%, e scende all'1,5%; Più Europa di Magi cede lo 0,1% per arrivare all'1,3%. E ancora: Democrazia Sovrana Popolare è all'1% (-0,3%), mentre Noi Moderati, quarta gamba del centrodestra, non subisce alcuna variazione, e rimane allo 0,9%. Rifondazione Comunista conta sullo 0,7%, così come il Movimento Drin Drin. Chiude Potere al Popolo con lo 0,6%.
La fiducia nella premier Meloni in calo
Alla data del 28 agosto, la fiducia in Giorgia Meloni risulta in calo rispetto al sondaggio del 13 giugno. Tra gli intervistati, il 17% dichiara di avere "molta" fiducia in lei, mentre il 21% dice di averne "abbastanza". Complessivamente la fiducia nell'operato della presidente del Consiglio è al 38%. E ora passiamo ai giudizi negativi: il 17% ha "poca" fiducia in lei, il 42% dice più nettamente du non aver "nessuna" fiducia. Non si esprime il 3%. Tra coloro che esprimono un giudizio positivo nei suoi confronti, il 96% vota per il centrodestra, il 3% è vicino al centrosinistra. Un altro 3% è un elettore del M5s, mentre il 10% rientra nel bacino elettorale di centro, tra Azione, Iv e Più Europa.