Sondaggi politici, Corona prenderebbe più voti di Vannacci alle elezioni: cosa dicono le ultime rilevazioni

Se Fabrizio Corona scendesse in politica con un suo partito, alle elezioni prenderebbe più voti di Roberto Vannacci. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio realizzato in esclusiva per Fanpage.it dall'Osservatorio Delphi e promosso da Piave Digital Agency. L'ex re dei paparazzi prenderebbe almeno il 4% contro il 3,8% del generale.
Cosa dice il sondaggio su Corona e Vannacci
Secondo l'Osservatorio, se Corona decidesse di fare il suo ingresso in politica, il 4% degli intervistati sarebbe "assolutamente" pronto a votarlo. Il 7% risponde "probabilmente sì" mentre il resto si divide tra i contrari (in totale il 78%) e gli indecisi (l'11%).
Un aspetto da segnalare sicuramente è il confronto con Vannacci. L'appena costituito Futuro Nazionale prenderebbe meno voti rispetto a Corona: tra il 3,7% e il 3,8% a seconda che l'ex generale scelga di presentarsi col resto del centrodestra o con una lista autonoma.

L'elettore tipo di Corona
"Corona è leggermente più forte al Sud, ma parliamo di due o tre punti percentuali di differenza, non così marcata. Il suo elettore tipo è under 45, di centrodestra, libero professionista o studente; questi tratti emergono in modo piuttosto evidente", spiega a Fanpage.it l'analista Gian Piero Travini.
Quanto all'elettore tipo dell'imprenditore "si tratta in tutti i casi di occupati, non di Neet o disoccupati. C'è un buon consenso anche tra le donne che fanno lavoro domestico, le ‘casalinghe', diciamo. Se Corona tornasse ad avere un programma televisivo – prosegue – attiverebbe anche una parte degli over 60, quella parte dell'elettorato che è più attirata dal suo ruolo nel mondo del gossip. Adesso gli over 60 sono quasi del tutto assenti perché è scomparso dal mondo televisivo e in pochi lo seguono su Youtube o sugli altri social media. Il suo nome appare sui giornali, sì, in televisione se ne parla saltuariamente, ma non è una presenza così invasiva come quella online", conclude.
I voti ai partiti
Passiamo ai consensi ai partiti. Piave delinea due ipotetici scenari che differiscono sulla base della presenza o meno di FnV nella coalizione di centrodestra. Nel caso di un'alleanza, Fratelli d'Italia risulterebbe al 28,2%; diversamente il 27,6%. Forza Italia prenderebbe l'8,1% con FnV dentro la coalizione, l'8,4% senza Vannacci. Non cambierebbe nulla per la Lega, ferma al 7,7%.

Nel centrosinistra, per il Pd cambierebbe poco: 21,9% con FnV alleato col centrodestra, 21,8% con FnV fuori. Stabili il Movimento 5 Stelle, al 13,8%, e Alleanza Verdi-Sinistra al 6,2%.

Azione oscilla tra il 2,6% e il 2,5%, seguita da Italia Viva, tra il 2,2% e il 2,1% e +Europa, al 2,3% con Vannacci dentro il centrodestra, al 2% nel caso di una lista autonoma. Chiude Noi Moderati, tra l'1,1% e l'1%.
La discesa in campo di Marina Berlusconi
Il sondaggio si sofferma anche su un'ipotetica discesa in campo di Marina Berlusconi. Se la figlia dell'ex premier entrasse in politica prenderebbe il 4% (anche lei più di Vannacci). Il 14 degli intervistati dice che "probabilmente" la voterebbe, mentre il 18% "probabilmente no". I contrari invece, sono il 38%, gli indecisi il 26%.
