Secondo l'ultimo sondaggio condotto dall'istituto Ixè per la trasmissione Carta Bianca in onda su Rai 3, e relativo alle giornate dell'11 e del 12 novembre, la Lega si conferma il primo partito e cresce al 32,6% dal 32% dei consensi della scorsa settimana. Il trend di crescita, anche se lieve, si registra anche per il Partito Democratico che passa dal 20,1% al 21%. Più leggero quindi il distacco tra i dem e il Carroccio, che corrisponderebbe ora a 11,6 punti percentuali: la settimana scorsa il partito di Matteo Salvini aveva un vantaggio di quasi 12 punti.

Mentre continua inesorabile la perdita di consenso del Movimento Cinque Stelle che arriva al 16,3 dal 17,9. Il dossier dell'ex Ilva di Taranto, che si è aperto la scorsa settimana con la richiesta di Arcelor Mittal di rescindere il contratto d'affitto siglato con lo Stato – atto formalizzato ieri – sembra avere un'incidenza negativa sul governo, che appare ancora incerto sulle soluzioni possibili della crisi, e in particolare sul Movimento Cinque Stelle, sempre più alle prese con dissidi interni. Nella maggioranza si segnala però la crescita di Italia viva, che arriva al 4,3 dal 3,9, che come il Partito Democratico guadagna poco meno di un punto.

Per quanto riguardai i partiti all'opposizione, il centrodestra unito otterrebbe la maggioranza assoluta dei consensi (sfiora il 50%). Stabile l'aumento di consenso di FdI, che può contare sul 9,6%, dal 9,5 della scorsa settimana: il partito si conferma secondo partito della coalizione, e anche la sua leader è data in crescita nei sondaggi. Arranca Forza Italia, alle prese con le ipotesi di fughe dei parlamentari azzurri dal partito: passa dal 7,8% al 7,3%. In crescita Più Europa al 2,7 dal 2,2, mentre scende La Sinistra all'1,8 dall'1,9.