La gestione dell'emergenza sanitaria sarà stata determinante per il consenso raccolto in questi mesi dal ministro della Salute Roberto Speranza, secondo il sondaggio effettuato da Nando Pagnoncelli per il programma tv DiMartedì, condotto da Giovanni Floris, il ministro Speranza è il leader più amato. Un successo che può essere accomunato a quello del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che durante i primi mesi di pandemia è stato il leader più esposto mediaticamente, tra conferenze stampa e dpcm. 

Ora, alle porte di una imminente seconda ondata, con il rischio di mini lockdown localizzati e con le scuole che hanno riaperto, tra nuove linee guida e rischi sanitaria, anche il ministro della Salute Speranza è molto presente su social, trasmissioni tv e giornali.

Il gradimento del leader di Leu è impressionante: è al 39%, davanti a Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia )(al 35%) e al segretario del Carroccio Matteo Salvini che è al terzo posto (al 31%). E questo potrebbe essere un ulteriore indizio di come il governo possa essersi spostato a sinistra dopo le ultime elezioni regionali. Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti con il 30% stacca di un punto l'ex capo politico pentastellato Luigi Di Maio (29%). A pari merito nella classifica dei leader più amati troviamo l'altro ministro dem Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali e del Turismo, anche lui al 29%; più giù la renziana Teresa Bellanova, ministra dell'Agricoltura, allineata con il 25% al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. In fondo alla lista il reggente del M5s Vito Crimi (19%) e Matteo Renzi, che non supera il 15%.