L'ultimo sondaggio realizzato nella giornata del 6 ottobre da Emg Acqua presentato oggi ad Agorà, su Raitre, se si votasse oggi la Lega sarebbe ancora il primo partito con il 25,3%, seguito dal Pd al 21,1% e da Fratelli D'Italia al 15,7%. L'altra grande forza in maggioranza, il M5S, è solo al quarto posto con il 14,5%; Forza Italia è il partito della coalizione del centrodestra con meno consenso, al 6,3%.

Italia Viva è sondata al al 4,3%, Azione (Calenda) al 3,4%, Leu al 2,7%, Europa Verde al 1,8%, Più Europa ha l'1,5% dei consensi.Per quanto riguarda invece la fiducia ai leader, è il premier Giuseppe Conte il politico che riscuote maggiore consenso tra gli intervistati, con il 44%, seguito da Giorgia Meloni al 37%, Matteo Salvini al 30%, Nicola Zingaretti al 27%, Zaia 22%, Bonaccini 22%, Carlo Calenda al 21%, Luigi Di Maio al 20% e Silvio Berlusconi al 20%. Più giù troviamo Giovanni Toti al 20%, Matteo Renzi al 15%, Vito Crimi al 10%.

Secondo il sondaggio il 38% dell'elettorato del centrodestra vorrebbe Matteo Salvini alla guida della coalizione; il 37% Giorgia Meloni, mentre il 18% Luca Zaia. Il 3% preferisce non rispondere. Quindi nonostante il grande successo riscosso alle elezioni regionali dal governatore del Veneto la leadership dell'ex ministro dell'Interno è ancora indiscussa. Per il Movimento Cinque Stelle è partito il percorso degli Stati generali, che si concluderanno il 7 e 8 novembre prossimi: il 48% dell'elettorato M5S vorrebbe "un leader unico" alla guida del movimento, contro il 46% che invece preferirebbe "una guida collegiale". Il 6% preferisce non rispondere.

A proposito delle ultime misure anti Covid che sono state disposte dal governo con l'ultimo decreto, la maggior parte dei cittadini si è espresso favorevolmente: il 71% degli intervistati pensa che siano giuste, il 14% che siano eccessive ed il 15% preferisce non rispondere.