L’ultima settimana non cambia radicalmente lo scenario nei sondaggi politici. Come dimostra la rilevazione effettuata da Tecnè per la trasmissione di Rete4 Quarta Repubblica. Restano sostanzialmente invariati, rispetto alla settimana precedente, i valori di tutti i principali partiti, senza rilevanti spostamenti di posizione se non tra le liste al di sotto della soglia del 3%. La Lega, seppur con un lieve calo, mantiene la vetta, inseguita dal Pd che è invece in crescita. Fratelli d’Italia conferma il terzo posto con un vantaggio di un punto percentuale sul Movimento 5 Stelle, mentre è ancora in leggera discesa Forza Italia.

Sondaggi: Lega in testa, seguita da Pd e Fdi

Sul primato della Lega continuano a non esserci dubbi, nonostante il costante calo del partito di Matteo Salvini che negli ultimi giorni, secondo Tecnè, perde lo 0,2% e si attesta al 25,6%. Il Pd, al contrario, guadagna lo 0,3%, tornando così sopra la soglia del 20% e avvicinandosi leggermente al Carroccio: ora il partito guidato da Nicola Zingaretti è al 20,2%, a poco più di cinque punti percentuali dalla Lega. Rispetto ad altri sondaggi, quello di Tecnè evidenzia il terzo posto di Fratelli d’Italia, che rimane ormai stabilmente davanti al Movimento 5 Stelle. Il partito di Giorgia Meloni perde lo 0,1%, ma si attesta al 15,8%, rimanendo vicino al Pd e davanti ai pentastellati. Che a loro volta, invece, non superano il tetto del 15% nonostante una leggera crescita (+0,1%) nell’ultima settimana: ora sono al 14,8%.

Sale Azione, scende la Sinistra

Qualche variazione in più la troviamo andando più in basso nel sondaggio. Non cambia nulla per Forza Italia, che pur perdendo lo 0,1% resta all’8,2%. Mentre guadagna qualcosa (+0,2%) Italia Viva, ora al 3,1%. Poi l’unico sorpasso della settimana: Azione di Carlo Calenda guadagna lo 0,1% e si attesta al 2,8%, portandosi così davanti a La Sinistra che con un calo dello 0,3% si ferma al 2,5%. Perdono consensi anche i Verdi, ora all’1,7%: raggiunti anche da +Europa che, al contrario, è in lieve crescita. Tutti gli altri partiti messi insieme, invece, raccolgono il 3,6% dei voti.