"Mi piacerebbe che chi vota Lega uscisse da questa chiesa perché siete degli assassini", sono queste le parole, che secondo Matteo Salvini sarebbero state pronunciate da padre Michele Santoro, prete della chiesa di Montevergine a Caserta, e che hanno fatto scattare la polemica. La frase, pronunciata durante l'omelia e di cui non si hanno conferme dirette, tramite il passaparola è arrivata fino alla stampa e poi all'attenzione del leader leghista che non ha rinunciato allo scontro: "…ma fai il parroco e preoccupati di salvare le anime" ha detto l'ex ministro dell'Interno durante un comizio a Narni per il suo tour elettorale in vista delle elezioni regionali in Umbria.

Ad incrementare i toni della polemica si è poi aggiunto Claudio Barbaro, senatore leghista e capogruppo in commissione Cultura che ha invitato il sacerdote ad un confronto: "Magari dopo aver partecipato da fedele a una sua celebrazione" ha detto Barbaro che ha poi aggiunto: "Non può che dispiacere questo comportamento soprattutto davanti a quei fedeli che, nella domenica della supplica alla Madonna di Pompei, per questi motivi, non hanno potuto godere con serenità del momento di fede".

Già in passato il leader leghista si era reso protagonista di scontri con ecclesiastici che avevano espresso delle critiche nei suoi confronti come quando meno di un mese fa si era recato a Lecco per il caso che vedeva imputato per reato di diffamazione l'ex parroco di Rovagnate don Giorgio de Capitani. In questo caso il capo della lega si era costituito anche parte civile contestando al sacerdote di aver pubblicato, a partire dal 2015, sul proprio blog dei commenti considerati offensivi e diffamatori nei suoi confronti.