Se Forza Nuova e CasaPound partecipano alle elezioni, significa che rispettano la legge e la Costituzione. A dirlo, strizzando ancora una volta l'occhio all'estrema destra neofascista, è stato  il leader della Lega Matteo Salvini a margine della sua visita all'Eicma, il Salone del Ciclo e del Motociclo, in corso di svolgimento nei padiglioni di Rho di FieraMilano.

A chi gli ha chiesto un giudizio sulla partecipazione alle elezioni di formazioni di destra radicale come Forza Nuova e CasaPound, il leader della Lega ha risposto: "Se lo fanno vuol dire che rispettano la legge e la Costituzione. Sono fuorilegge?". "Oggi commemoriamo la caduta del Muro di Berlino – ha aggiunto -, la fine di qualsiasi dittatura, fascista e comunista. Chi parla di fascismo e comunissimo nel 2019 è un nostalgico". Parlando poi della presenza di gruppi ultras che si ispirano al fascismo, il leader del Carroccio ha detto: "Sono estreme minoranze. Ci sono anche gruppi che vanno con la falce e il martello allo stadio, a me fanno tenerezza sia gli uno che gli altri". Infine, Salvini ha voluto condannare lo striscione esposto da Forza Nuova contro la senatrice Liliana Segre nel corso di un incontro a Milano: "Io condanno ogni genere di violenza, rossa o nera che sia".

Militanti di CasaPound e Forza Nuova si sono in realtà sovente resi protagonisti di violenze negli ultimi anni e le due formazioni non hanno mai nascosto le loro simpatie verso il fascismo. L'ultimo caso in ordine di tempo che ha fatto discutere risale a meno di una settimana fa: Luca Castellini, esponente di spicco di Forza Nuova, ha preso parte domenica scorsa ai cori razzisti contro Mario Balotelli lanciati dalla curva del Verona durante la partita contro il Brescia. Castellini è il responsabile cittadino del partito di estrema destra e all'indomani del match ha dichiarato: “Balotelli non sarà mai del tutto italiano”.