Il ministro degli Interni Matteo Salvini, in un'intervista da Washington dove incontrerà il vice presidente degli Stati Uniti Mike Pence e il segretario di Stato Mike Pompeo parla con i cronisti dei punti di contatto con il presidente americano Donald Trump: "Nessuna investitura, era un viaggio che avevo già organizzato da tempo. È la prima missione da ministro. L'Italia vuole tornare ad essere il primo partner nel continente europeo per la più grande democrazia occidentale non solo per interessi economici e commerciali ma anche per una comune visione del mondo e dei valori, del lavoro, della famiglia, dei diritti. Mentre altri Paesi hanno scelto altre vie noi ci siamo".

"In comune con l'amministrazione Trump abbiamo sicuramente il controllo dell'immigrazione e la lotta al terrorismo islamico. Con Trump condividiamo grande attenzione all'Iran e alla prepotenza cinese. Sono contento che l'Italia abbia già da tempo allentato le sue relazioni economiche con l'Iran, un Paese che nel 2019 vuole cancellare Israele non ha diritto di parola. Sono sulla stessa linea di Trump, spero che i venti di guerra non soffino, ma non può esserci nessuna disattenzione. Ma soprattutto c'è il tema della riforma fiscale, il taglio delle tasse, il rilancio dell'economia locale, la protezione dell'industria locale. Sono tutte cose che vorrei che il governo italiano applicasse dalla prossima manovra economica", ha detto il vicepremier ai cronisti. "Se incontrerò personalmente Trump? Una cosa alla volta. Sono il vice e incontro il vice". Fonti della Casa Bianca hanno fatto sapere che il confronto tra il leader della Lega e l'inquilino della Casa Bianca potrebbe arrivare sotto forma di incontro "spontaneo", in occasione del colloquio tra il leader della Lega e il vicepresidente Pence.

"Sono qui per ribadire che l'investimento in ricerca e Difesa è fondamentale per l'Italia, il nostro governo non può indietreggiare". Il vicepremier leghista ha ribadito che la flat tax si farà: "Possiamo decidere come modularla negli anni, ma un taglio delle tasse ci deve essere assolutamente. Convinceremo la Ue – ha aggiunto – con i numeri, la cortesia, altrimenti le tasse le taglieremo lo stesso, e la Ue se ne farà una ragione", ha detto parlando della risposta che l'Italia invierà a giorni alla Commissione Ue, per cercare di evitare la procedura d'infrazione per debito eccessivo.

Matteo Salvini ha commentato anche i fatti accaduti a Roma nella notte tra sabato e domenica, e cioè l'aggressione ai danni di quattro giovani che indossavano la t-shirt del Cinema America: "Noi combattiamo contro ogni genere di violenza, che siano comunisti o fascisti. Del resto io faccio il ministro che reprime la violenza. Ho letto che qualcuno anche su questo episodio ha provato a dare la colpa a Salvini".