Risultati definitivi suppletive: Cdx vince con Roscioli, Vannacci non espugna la Calabria ma sfiora l’11%
Alle elezioni suppletive a Reggio Calabria, che si sono svolte nei giorni del 27 e 28 settembre, il centrodestra mantiene il primato: Forza Italia supera l'esame e la maggioranza di governo tiene e porta a casa la vittoria con Fabio Roscioli, che raggiunge il 51%. Si trattava del primo test elettorale del partito di Vannacci, ma il candidato di Futuro Nazionale, Domenico Giannetta, ex forzista, non riesce a espugnare il fortino del governatore azzurro Roberto Occhiuto: deve accontentarsi di un terzo posto, dietro al candidato di centrosinistra, Francesco Benedetto, detto Frank.
Per il centrodestra è test importante, significa che la coalizione riesce a a consolidare il proprio consenso nella Regione. Ma non si può non notare che Futuro Nazionale ottiene un risultato anche maggiore rispetto al dato nazionale, sfiorando l'11%: esce sconfitto da questa tornata elettorale, ma con il 10,94% dei voti, una percentuale mai toccata fino ad ora nei sondaggi politici. Sono questi in sintesi i principali risultati di queste elezioni suppletive in Calabria, necessarie per riempire il seggio vacante lasciato libero da Cannizzaro, sindaco azzurro eletto a Reggio Calabria.
Il centrodestra comunque osserva che è mancato quell'"effetto Vannacci" che in tanti avevano evocato, trattandosi della prima prova alle urne per un candidato con le insegne di Futuro Nazionale. È chiaro che l'ex generale non sia riuscito a portare a termine la missione, ovvero fare della Calabria "la sua Sassonia", ripetendo il successo di Afd alle elezioni regionali in Germania, come aveva sperato. Ma di certo non esce da questa tornata elettorale con le ossa rotte.
I risultati alle elezioni suppletive: chi ha vinto e chi ha perso tra i partiti
Fabio Roscioli, il tesoriere di Forza Italia, attaccato da Vannacci in quanto romano e quindi estraneo a Reggio (infatti il candidato non ha potuto votare in questa consultazione) raccoglie più di metà dei consensi: l'uomo su cui ha puntato tutto il centrodestra unito, Fdi, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, ha preso 38.359 voti pari al 51,02%. Vince con un ampio distacco da Frank Benedetto del centrosinistra, Pd, M5s e Casa Riformista (36,59% e 27.511 voti) e soprattutto da Domenico Giannetta (Futuro Nazionale) che per poco non raggiunge l'11% (per l'esattezza raggiunge il 10,94% e 8.226 voti).
Quarto posto per Francesco Toscano di Democrazia sovrana popolare, fermo all'1,44% con 1.085 voti. Vince "il centrodestra che fa il centrodestra, coalizione unita che esiste da trent'anni", ha commentato Stefania Craxi, presidente dei senatori di Forza Italia, la quale ha anche aggiunto appunto che nella Regione non si è visto "l'effetto Vannacci".
L'ex generale però legge il voto in tutt'altro modo, e sui social suona l'adunata, cogliendo l'occasione per rilanciare le principali misure del suo programma: "Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di Futuro Nazionale. Futuro Nazionale vola e conquista l'11%.Senza aver mai rinculato di un millimetro: remigrazione, quoziente familiare, lavoro a 14 anni, stop denaro a Kiev, patriarcato mediterraneo, l'aborto non è un diritto, importazione dell'energia da chi ce la vende a miglior prezzo, no al green deal, via gender e islam dalle scuole, abrogazione reato di femminicio, difesa e promozione della cultura e della civiltà italiana. Noi siamo appena decollati, voi continuate pure a pensare alle scollature".
Affluenza definitiva in netto calo al 22,34%
Naturalmente colpisce il dato dell'affluenza definitiva: nel collegio 05 di Reggio Calabria (71 comuni) ha votato soltanto il 22,34% degli aventi diritto, con un calo del 27,06% rispetto al 49,40% del settembre 2022.
Secondo Openpolis, non si tratta comunque dell'affluenza più bassa registrata in Italia in questo tipo di elezioni: per esempio alle suppletive del Senato nel collegio 06 della Lombardia (Monza-Brianza) del 22 e 23 ottobre 2023, convocate per assegnare il seggio rimasto vacante dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, l'affluenza definitiva ai seggi (aperti domenica e lunedì fino alle ore 15) era stata 19,23% (mentre nelle consultazioni politiche precedenti aveva toccato il 71%, più 50 punti percentuali in meno).