Rientro rinviato per Alessandro Di Battista: tornerà in Italia domani
Rinviato il rientro di Alessandro di Battista. L'ex deputato dovrebbe rientrare da Cuba domani, sabato 5 settembre, e arrivare a Roma nel pomeriggio. Il ritorno in Italia era atteso per giovedì ma alla fine, per motivi che non sono stati resi noti, è stato rimandato
A quanto si apprende, Di Battista dovrebbe lasciare l'ospedale dell'Avana con un volo ambulanza privato, come emerso nei giorni scorsi. Una volta rientrato, probabilmente verrà ricoverato al Policlinico Gemelli a Roma.
La settimana scorsa l'ex parlamentare era stato colto da un malore, accompagnato da forti mal di testa, mentre si trovava a Cuba per lavorare a un reportage per Il Fatto quotidiano e Tv Loft.
Fin da subito le condizioni erano parse molto gravi ma poi è arrivato qualche segnale positivo. Di Battista ha ripreso conoscenza a e ha potuto comunicare via social, ringraziando i medici e tutti i sostenitori che in questi giorni gli hanno manifestato la loro vicinanza. "Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto".
Oltre l'equipe medica cubana, il fondatore dell'Associazione Schierarsi è stato seguito da due medici del Gemelli che si sono recati nell'isola per un consulto. Al momento però, non sono state rese ulteriori informazioni sulla diagnosi.
Negli scorsi giorni, Di Battista ha fatto sapere che non sarebbe rientrato su un volo di Stato, procedura garantita a tutti i cittadini italiani all'estero che si trovano in gravi condizioni di salute. Quanto alle spese per il rientro, come confermato dallo stesso Di Battista sui social, saranno coperte dall'assicurazione stipulata prima della sua partenza. Nel caso in cui i costi dovessero superare le cifre previste dalla polizza, il Movimento 5 Stelle ha fatto sapere che interverrà per coprire la parte restante.
Dall'ospedale di Cuba, l'ex deputato ha continuato la sua attività politica. Meno di venti ore fa infatti, ha postato una foto per denunciare il genocidio palestinese. "Nell'ultima settimana i terroristi israeliani hanno ucciso almeno 35 civili palestinesi. Israele è uno stato terrorista", si legge nella cartolina.
In descrizione Di Battista ha aggiunto: "Non vi voltate dall'altra parte. Il genocidio continua. Vi prego non distogliete lo sguardo. Mai. Non bisogna indietreggiare mai, neppure per prendere la rincorsa", citando anche Fidel Castro.