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Elezione del Presidente della Repubblica 2022

Quanti voti servono per eleggere il Presidente della Repubblica: il quorum e i numeri in Parlamento

A partire dalla votazione di giovedì 27 gennaio 2022 il quorum cambierà, si passerà dalla maggioranza qualificata alla maggioranza assoluta. Ecco quanti voti servono per eleggere il Presidente della Repubblica italiana.
A cura di Annalisa Girardi
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Dopo tre scrutini per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica, non è stato ancora trovato un nome che metta d'accordo una maggioranza in Parlamento. Se nelle prime tre votazioni era necessaria la maggioranza qualificata per eleggere il nuovo Capo dello Stato, a partire dal quarto scrutinio in programma domani basterà la maggioranza assoluta di 505 voti su 1009 Grandi Elettori. Una soglia più abbordabile rispetto al quorum precedente, di ben 637 voti, e che potrebbe far sì da sbloccare l'impasse a Montecitorio. Vediamo cos'è il quorum, come funziona, e come si applica all'elezione del Presidente della Repubblica 2022. Ricordiamo che i dati attuali sul quorum valgono solo per questa votazione, in quanto per la prossima elezione ci si troverà in un Parlamento dimezzato, a seguito del referendum che ha approvato il taglio dei numeri dei parlamentari.

Qual è il quorum per l'elezione del Presidente della Repubblica

Come abbiamo detto i Grandi elettori che partecipano all'elezione del presidente della Repubblica sono 1.009. Tra questi bisogna contare 630 deputati e 321 senatori (i presidenti di entrambe le Camere non partecipano alla votazione, ma sono invece compresi i senatori a vita), più i delegati regionali. Questi sono 3 per ogni Regione ad eccezione della Valle d'Aosta che ne nomina uno solo: in totale, quindi 58 delegati. 

Per eleggere il capo dello Stato va raggiunto un quorum: nei primi tre scrutini è necessario raggiungere la maggioranza qualificata dei due terzi dei Grandi elettori. Quindi 637 voti. Dal quarto scrutinio in poi, invece, è sufficiente la maggioranza assoluta, cioè 505 voti. Va ricordato che quest'anno sarà l'ultimo in cui bisognerà fare riferimento a questi numeri: visto il taglio dei parlamentari il quorum per la maggioranza qualificata e assoluta cambieranno.

Elezione Presidente della Repubblica, i numeri dei partiti tra Parlamento e delegati

Come abbiamo detto, nessun partito ha i numeri per eleggere da solo il prossimo capo dello Stato. Basti pensare che il gruppo più numeroso è quello del Movimento Cinque Stelle, con 158 deputati e 74 senatori. Numeri che non sono minimamente sufficienti. Il secondo gruppo parlamentare per numeri è quello della Lega con 133 deputati e 64 senatori. Chiaramente vanno anche aggiunti i delegati regionali che appartengono a questo campo, che per il Carroccio sono 14. Quelli del Partito democratico sono invece 20, oltre a 94 deputati e 39 senatori. Il Movimento Cinque Stelle può contare su 4 delegati regionali.

Il gruppo parlamentare di Forza Italia è formato da 79 deputati e 50 senatori, a cui aggiungere 8 delegati delle Regioni. Quello di Fratelli d'Italia è invece composto da 37 deputati e 21 senatori, più 5 delegati. Infine Italia Viva ha 29 deputati e 15 senatori. Bisogna poi considerare il Gruppo Misto, che in realtà è molto consistente e contiene sensibilità molto diverse tra loro che potrebbero anche votare in maniera completamente opposta: ne fanno parte oltre 100 parlamentari, 50 senatori e 65 deputati.

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