Nei prossimi giorni è attesa la firma, da parte del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del ministro della Salute, Roberto Speranza, del dpcm di dicembre, contenente le regole per il Natale. Un provvedimento particolarmente atteso proprio perché disciplinerà ciò che gli italiani potranno e non potranno fare durante le feste natalizie. Per quanto riguarda la firma e la conseguente ufficialità delle norme e dei divieti l’unica certezza, al momento, è che arriverà entro venerdì 4 dicembre, giorno in cui dovrà entrare in vigore il nuovo dpcm. Quello attuale, infatti, scadrà proprio il 3 dicembre: era stato firmato un mese prima, il 3 novembre, e prevedeva la divisione dell’Italia in zone gialle, arancioni e rosse.

Il nuovo dpcm entrerà in vigore il 4 dicembre, ma poi i suoi effetti potrebbero essere differenziati, con alcune norme – come i divieti di spostamento tra Regioni– limitati a una sola parte di questo periodo, forse a partire dal 20-21 dicembre e fino all’Epifania o poco dopo. Il dpcm, invece, potrebbe restare in vigore o fino al 6 gennaio o fino al 15 dello stesso mese. Inoltre è al vaglio l’ipotesi di affiancare al dpcm anche un decreto, per rafforzare le norme riguardanti la privazione di alcune libertà personali. Per quanto riguarda la firma del dpcm, in ogni caso, Speranza assicura che avverrà “nella giornata del 3 dicembre”. Ma già per domani, 2 dicembre, è convocato un Consiglio dei ministri che potrebbe mettere nero su bianco tutte le regole per il Natale.

Quando esce il dpcm di Natale

Prima della firma sicuramente ci saranno un paio di passaggi formali. Domani il ministro della Salute riferirà in Parlamento sul dpcm, con conseguente votazione delle risoluzioni presentate dai gruppi. La seduta è al Senato alle 9.30 e alla Camera alle 16. Il testo del dpcm, inoltre, verrà inviato alle Regioni prima della firma, anche se sembra non sia previsto un ulteriore confronto dopo quello già avvenuto oggi. Sempre nella giornata di domani, mercoledì 2 dicembre, si terrà un Consiglio dei ministri, convocato per le ore 21. Quello potrebbe essere l’appuntamento da segnare in rosso: la convocazione, infatti, prevede anche un riferimento ai provvedimenti di Protezione civile riguardanti le emergenze come quella sanitaria dovuta al Covid-19. E potrebbe quindi essere varato il dpcm.

Quando entrerà in vigore il nuovo dpcm

Come detto, l’unica certezza è che il nuovo dpcm entrerà in vigore dal 4 dicembre, una volta scaduto quello attualmente vigente. Secondo quanto riportato da alcuni presidenti di Regione presenti al vertice di oggi, la sua validità dovrebbe essere fino al 15 di gennaio. Anche se c’è chi sostiene che il dpcm possa avere valenza solamente fino all’Epifania o poco dopo, andando poi a rivedere le norme anche sulla base dei contagi riscontrati dopo le festività natalizie. Il dpcm, comunque, potrebbe prevedere date diverse per l’applicazione di alcune norme specifiche, come quelle sugli spostamenti tra Regioni.