Il primo segretario del Pd ed ex sindaco di Roma, Walter Veltroni, lancia attraverso Facebook un appello al voto in vista delle primarie dem che si terranno domenica 3 marzo. Proprio come fatto negli scorsi giorni da Romano Prodi, un altro dei padri del Partito Democratico ribadisce l’importanza del voto di domenica, in cui si sfideranno per ottenere la guida del partito Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Veltroni scrive su Facebook, ma anche su Instagram: “Sarebbe sbagliato non comprendere la delusione e la stanchezza di un popolo, quello di centrosinistra, provato dalle divisioni, dai litigi intestini, dalle scissioni di questi anni. Ma basta guardarsi intorno, in Italia e nel mondo, per convincersi che non è certo tempo per l’indifferenza o la rinuncia”. Secondo Veltroni, ora è il tempo di “dare un segno, tutti insieme, che la democrazia è viva. Che un partito è, prima di tutto, del suo popolo. Spero che, domenica, in tanti votino. E che il Pd riprenda, unito, il suo cammino”.

L’appello di Veltroni viene accolto positivamente dagli esponenti del Partito Democratico, a partire da uno dei candidati alla segreteria che prenderà parte alla sfida di domenica 3 marzo, Maurizio Martina: “Tutti gli appelli che chiamano alla mobilitazione gli elettori del Partito Democratico sono importanti in questo momento. Abbiamo bisogno davvero di un passo avanti di tutti, di un'alternativa nel Paese, per far ripartire un Pd nuovo, che la smetta di definirsi in ragione di vecchie appartenenze e costruisca una nuova apparenza dei democratici”.

L’appello di Prodi

L’appello di Veltroni segue quello delle scorse ore di Romano Prodi, ex presidente del Consiglio e storico leader del centrosinistra. Prodi, in un video appello, ha sottolineato l’importanza di esprimersi in occasione dei banchetti di domenica: “Perché andare a votare alle primarie del Pd? È semplice: l’Italia non va bene, i due partiti di governo non fanno altro che litigare e ci hanno diviso da tutti gli altri amici europei. Adesso si è svito dalle ultime elezioni che l’unica alternativa, l’unico cambiamento, può essere dato dal Pd. Adesso dobbiamo rinunci per poter cambiare la situazione politica del Paese. Dobbiamo andare in tanti a votare per dare forza, sicurezza a colui che sarà eletto segretario”.