Sulla vicenda della nave Open Arms, che si trova da 15 giorni in mare con oltre 130 persone a bordo, è intervenuto anche il Garante nazionale delle persone private della libertà, Mauro Palma. Il Garante, dopo una telefonata con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha inviato una lettera al ministro degli interni Matteo Salvini. La nave si trova adesso ormeggiata nei pressi di Lampedusa, ma solo la prefettura, che dipende dal Viminale, può autorizzare lo sbarco dei migranti.

Nella lettera il Garante ha espresso "forte preoccupazione per la perdurante situazione di privazione de facto della libertà delle persone a bordo della nave e per l'impatto che tale situazione ha sui diritti fondamentali delle persone soccorse, sul loro precario equilibrio psico-fisico, certificato anche da una équipe medica di ‘Emergency', sul concretizzarsi di una condizione di ‘trattamento inumano o degradante', vietato in modo inderogabile dall'articolo 3 della Convenzione europea per i diritti umani".

Il presidente Palma sottolinea che "la mancata designazione di un luogo dove sbarcare, così concludendo l'operazione di soccorso avviata più di quindici giorni fa, non ha soltanto effetti gravi nei confronti delle persone, ma espone anche il Paese al rischio di censure sul piano internazionale per il non adempimento di obblighi sottoscritti e ratificati in trattati e convenzioni di cui l'Italia è parte". Il Garante nazionale torna a lanciare "un appello alle autorità responsabili del nostro Paese perché possa concludersi nel modo meno rischioso per i singoli e per le istituzioni quanto tuttora si verifica nelle acque di fronte a Lampedusa" e dichiara "il proprio impegno a sostenere le iniziative che il nostro Paese assumerà per un'effettiva responsabilizzazione degli altri Paesi europei, per l'affermazione del principio della corresponsabilità dell'Unione nella ricerca di soluzioni". Ma i Paesi europei, come hanno fatto sapere fonti del Viminale, non hanno ancora fatto alcun atto formale per farsi carico dei migranti.

Procura di Palermo nomina tutori per minori

"La procura dei minori di Palermo ha nominato i tutori per tutti i minori a bordo della nostra nave". Lo scrive su twitter Open Arms sottolineando che si tratta di "un passo importante": ora tutti "devono sbarcare il prima possibile".