Le coperte termiche che vengono utilizzate per proteggere e riscaldare i migranti salvati dai naufragi nel Mediterraneo diventeranno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il simbolo della campagna #IoAccolgo. Infatti 46 organizzazioni sociali hanno scelto proprio le coperte dorate come simbolo per manifestare la solidarietà ai rifugiati, per "dare voce e visibilità non solo a tutte quelle esperienze di solidarietà e accoglienza diffuse in ogni zona d’Italia, di cui si sa troppo poco, ma anche ai tanti cittadini che condividono questi valori e che vogliono esprimere il proprio dissenso rispetto alla chiusura dei porti, alla legislazione e alle politiche anti-immigrati". Qualche giorno fa è andato in scena un flash mob a piazza di Spagna a Roma, "le foto con la scalinata ricoperta dell’oro delle coperte – spiegano i promotori dell'iniziativa – hanno fatto il giro del mondo e ormai la coperta dorata viene associata nell’immaginario collettivo all’accoglienza, all’uguaglianza e alla solidarietà".

L'invito, a chi vuole unirsi all'iniziativa, è di stendere, sul proprio balcone o alla propria finestra, una di quelle coperte termiche dorate, simbolo dell'iniziativa. Gli organizzatori hanno anche chiesto di fotografare le coperte e postare sui social gli scatti con l'hashtag #IoAccolgo. Domani saranno organizzati anche altri eventi in tutta Italia che, secondo i promotori, serviranno a ribadire che "i diritti o sono uguali per tutti o non sono, che i porti devono essere aperti, che dev’essere potenziato, e non smantellato, un sistema organizzato d’accoglienza e integrazione".

Cos'è la Giornata Mondiale del Rifugiato

La Giornata Mondiale del Rifugiato è stata indetta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Si celebra il 20 giugno di ogni anno dalla sua istituzione, avvenuta con la risoluzione 55/76 approvata il 4 dicembre del 2000 in occasione del cinquantesimo anniversario della convenzione sullo status dei rifugiati del 1951. L'Unhcr ha lanciato la campagna #WithRefugees, a cui stanno prendendo parte molti personaggi pubblici e dello spettacolo, per dimostrare ai leader mondiali che i cittadini sono solidali con i rifugiati. Il 19 settembre, quando terminerà l'iniziativa, la petizione verrà presentata all'Assemblea Generale dell'Onu per avanzare richieste di tutela per i rifugiati.