Quasi mille persone in poche ore. Gli sbarchi riprendono perché, dopo settimane di brutto tempo, le partenze dalla Libia tornano ad aumentare con le condizioni meteo favorevoli. A Lampedusa, nuovamente in difficoltà per la sua posizione in mare, sono arrivati più di novecento migranti solo da questa mattina: prima una barca di legno con 325 persone a bordo, intercettata a 8 miglia dall'isola, poi un'altra con novanta migranti a bordo, trovata a 5 miglia dalla costa. Entrambe sono state scortate dalle motovedette della Guardia di Finanza fino all'isola, a bordo c'erano anche donne e bambini. Durante la mattinata sono arrivate anche altre due barche: una più grande con 98 migranti, tutti uomini principalmente del Bangladesh, e una più piccola con sedici uomini provenienti dalla Tunisia. Poi un altro maxi-sbarco, il quinto in mezza giornata: 398 migranti di diverse nazionalità, fra cui 24 donne e sei bambini, trovati a 3 miglia dalla costa su un peschereccio in ferro in avaria.

Salvini: "Chiederò incontro a Draghi"

Il leader della Lega rilancia subito il tema migranti, dopo gli sbarchi a Lampedusa di questa mattina: "È necessario un incontro con il presidente Draghi – scrive su Twitter Salvinicon milioni di italiani in difficoltà non possiamo pensare a migliaia di clandestini". Ancora più duro Luca Ciriani, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, che attacca la ministra Lamorgese: "È palesemente inadeguata a fronteggiare quella che è una vera invasione". E poi lancia l'idea del "blocco navale".

Gli sbarchi dei migranti in Italia a maggio

A maggio sono ripresi più consistentemente gli sbarchi dei migranti, complice soprattutto la bella stagione, che come ogni anno favorisce le partenze dal Nordafrica. Sono tra le 2.500 e le 3.000 le persone approdate in Italia solo dall'inizio di maggio, secondo i dati del Viminale. Si tratta di un'evidente ripresa dei flussi migratori, che prescinde dalla presunta apertura o chiusura dei porti. Soprattutto dopo che lo scorso anno, a causa della pandemia di Covid, i viaggi attraverso il Mediterraneo sono diminuiti. Va tenuto anche conto del fatto che i numeri ufficiali non considerino gli sbarchi fantasma che continuano ad avvenire sulle coste italiane. Nel frattempo Alarm Phone continua a lanciare appelli: nella zona Sar maltese ci sono tre barche con più di duecento persone a bordo, tra cui donne incinte e bambini, che gridano aiuto.