AGGIORNAMENTO:"Abbiamo avvertito le forze armate di Malta di una barca in pericolo nella loro zona Sar due ore fa. Ci hanno riferito di 50 persone a bordo, tra cui 10 donne e 5 bambini. Chiediamo alle autorità di Malta di mandare soccorso velocemente, senza ripetere i ritardi di questa settimana". La notizia è stata diffusa su Twitter dal servizio Alarm Phone, il call center per i migranti.

La piattaforma ha aggiunto che le autorità maltesi, che dovrebbero occuparsi dei soccorsi, non hanno risposto all'appello: "Abbiamo chiamato più volte le forze armate di Malta tra le 15.55 e 17.25 per aggiornarli sulla nuova posizione della barca e per chiedere se si stessero prendendo responsabilità dell’evento Sar ma, di nuovo, non sono raggiungibili. Esigiamo che le autorità di Malta agiscano subito!".

Come ha spiegato ancora l'organizzazione in un terzo tweet, queste persone sono in mare da 17 ore: "Sono in mare da 17 ore e chiedono aiuto. Il nostro ultimo contatto è stato alle 17, quando ci hanno detto ‘stiamo imbarcando acqua'. È già buio e non sappiamo ancora se Malta stia organizzando un soccorso. Non lasciateli annegare".

Nuovi sbarchi a Lampedusa e Linosa

Nel tardo pomeriggio di oggi si sono registrati due sbarchi a Linosa. I gruppi di migranti, il cui numero preciso non si conosce ancora, sono arrivati con una piccola imbarcazioni e con un gommone. L'amministrazione comunale ha allertato la Capitaneria di porto e la Guardia di finanza per il trasferimento. Nelle ore precedenti sono stati segnalati altri due approdi a Lampedusa per un totale di venti persone: su un natante di 5 metri c'erano nove persone, fra cui due donne, e il barchino è riuscito ad arrivare a Cala Palme; qualche ora dopo una motovedetta della Guardia di finanza ha bloccato e soccorso un'altra imbarcazione con undici tunisini di cui dieci minorenni. "Questi episodi segnalano una questione fondamentale – ha detto il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello – da quando è stata cancellata l'operazione e Sofia non c'è più controllo nel Mediterraneo".