Più di duemila persone in meno di ventiquattro ore. Per Lampedusa la situazione comincia a farsi critica, come già spiegato dal sindaco. Sono venti gli sbarchi registrati sull'isola da ieri mattina, gli ultimi dei quali avvenuti stanotte. Poco prima della mezzanotte una motovedetta della Capitaneria di porto ha prestato soccorso ad un peschereccio a nove miglia dalla costa: 352 le persone a bordo. Altre 87 sono state recuperate da un'altra motovedetta a 15 miglia da terra. In piena notte sono arrivate 101 persone, tra cui dieci donne e tre bambini, e poco dopo altre 95, anche in questo caso con donne e bambini. La bella stagione, appena cominciata, ha già messo in ginocchio Lampedusa. Nella notte sono approdate sull'isola siciliana più di seicento persone, nelle ultime ventiquattro ore sono 2.128, tutte trasferite nell'hotspot.

Alarm Phone: "Altre cinque barche e 419 persone in pericolo"

Nel frattempo Alarm Phone, che si occupa di raccogliere le richieste di aiuto nel Mediterraneo, sta segnalando da ieri sera che ci sono cinque barche in pericolo nella zona Sar maltese con 419 migranti a bordo. Nonostante i ripetuti allarmi e le chiamate, le autorità maltesi non sarebbero ancora intervenute. Alarm Phone fa il riepilogo dello stato delle cinque barche: una imbarca acqua e ha ottanta persone a bordo, senza benzina, cibo o acqua; su una ci sono 55 persone ma non si hanno più contatti da ore; su un'altra ci sono 96 persone senza cibo, acqua e benzina; su un'altra ancora ci sono 97 persone senza cibo, acqua e benzina e sono in mare da più di due giorni; sull'ultima ci sono 91 persone senza cibo, acqua e benzina e con un malato a bordo. "Queste 419 persone saranno soccorse?", chiede Alarm Phone. Al momento, nessuna risposta.

La Guardia costiera libica riporta indietro quasi 300 migranti

Intanto, oltre a quello che succede nella zona di competenza italiana e in quella maltese, la Guardia costiera libica ha reso noto di aver soccorso, nella giornata di ieri, 291 migranti di diverse nazionalità. Si trovavano su un gommone in avaria al largo delle coste della Libia. Il portavoce del capo di Stato maggiore della Marina libica spiega che l'intervento della motovedetta Fezzan è arrivato dopo aver ricevuto la richiesta d'aiuto: "Appena completata l'operazione di soccorso, i migranti sono stati sbarcati nella base navale di Tripoli e tutti consegnati all'anti-immigrazione clandestina", spiegano i militari libici, ovvero verrano portati nei centri di detenzione.