La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, critica aspramente il governo per le disposizioni contenute nell’ultimo dpcm sulle misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19. Intervenendo alla Camera durante il dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in vista del prossimo Consiglio Ue, Meloni attacca: “Oggi più di ieri noi del centrodestra intendiamo batterci con forza contro questi provvedimenti e lo faremo perché non passi alla storia che siamo stati conniventi con queste idiozie. Con la chiusura alle 24 non si capisce se stiamo combattendo il Covid o la cirrosi epatica”.

Per la leader di Fratelli d’Italianon c’è credibilità” in ciò che fa il governo: “Tutto questo è ridicolo, siamo di fronte a provvedimenti ridicoli, rischiamo di trasformare il virus in una farsa grottesca”. Meloni prosegue: “Ormai i dpcm sono buoni soprattutto per i meme su internet: non c'è credibilità. Cosa vuol dire chiudere i locali alle 24? Che il Covid è nottambulo? E il divieto vale anche per i centri sociali o possono continuare a ballare perché sono amici del governo? Perché in teatro possono starci 200 persone e a un matrimonio 30? E se voglio fare il matrimonio in un teatro? Cos'è giuridicamente una festa? E il divieto di consumare alcolici dopo le 21? È tutto ridicolo e il risultato rischia di essere che trasformiamo anche il mostro del Covid in una farsa perché manca credibilità”.

Poi la leader di Fdi passa al tema del Recovery Fund: “Non siamo ottimisti sul futuro di questa nazione e le risposte che arrivano da questo governo continuano a mancare di credibilità e concretezza. Le linee guida del Recovery Fund che presentate sono un manualetto delle buone intenzioni. Con voi presto avremo milioni di disoccupati”, afferma parlando di un disastro.