In Alabama, dopo aver vietato l'aborto anche in caso di stupro, è stata approvata una legge che prevede la castrazione chimica per chi commette violenze sessuali su minori di 13 anni. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è intervenuto con una nota del Viminale per sottolineare di essere "convinto che questa sia una buona pratica da adottare anche in Italia, come la Lega propone da anni". Infatti, secondo il leader del Carroccio, è "un modo per prevenire altre violenze e intervenire su persone evidentemente malate, oltre che col carcere anche con una cura farmacologica". Quello della castrazione chimica per stupratori e pedofili è un cavallo di battaglia della Lega e soprattutto del ministro dell'Interno che, poco più di un mese fa, aveva lanciato una raccolta firme per sostenere la proposta di legge, subito dopo il caso della violenza sessuale di gruppo a Viterbo, che aveva coinvolto un consigliere comunale di Casapound.

Mentre, in un'intervista al Gr1, Matteo Salvini è tornato sul vertice di ieri sera che lo ha visto seduto allo stesso tavolo con Luigi Di Maio e Giuseppe Conte: "Abbiamo parlato di come andare avanti, sia con l'Europa, sia con la riduzione delle tasse e sia sul resto del contratto di governo – ha spiegato il leader della Lega – abbiamo trovato un accordo, ci ritroveremo nelle prossime ore ma gli obiettivi sono comuni".

Secondo Matteo Salvini c'è un obiettivo comune per tutti: evitare la procedura di infrazione, ma vanno tenuti "ben saldi gli altri obiettivi", come "ridurre le tasse e non alzarle". Ma se qualcuno "ci chiedesse di tornare alla vecchia legge Fornero, di aumentare l'Iva o altre tasse, arriverebbe da Roma un ‘no' convinto e compatto". Il ministro dell'Interno ha le idee chiare: "Voglio fare sull'economia quello che abbiamo dimostrato di fare sull'immigrazione e sulla sicurezza – ha annunciato Salvini – abbassare le tasse alle imprese e alle famiglie è l'unico modo per far tornare a correre e a sorridere l'Italia".