video suggerito
video suggerito

L’Isee diventa automatico: cosa cambia per bonus e agevolazioni

Arriva l’Isee automatico. Cittadini e famiglie non dovranno più compilare la Dsu perché l’Isee sarà calcolato direttamente attraverso i dati disponibili presso la Pubblica amministrazione. Il sistema promette di accelerare i tempi per ottenere bonus e agevolazioni. Vediamo nel dettaglio cosa cambia con il nuovo decreto Pnrr.
A cura di Giulia Casula
0 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio.
Immagine di repertorio.

Arriva l'Isee automatico, un sistema che promette di semplificare le procedure a carico dei cittadini, specie di coloro che possono accedere a bonus e altre agevolazioni. Non servirà più compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) perché Comuni, scuole, università e altri enti locali potranno acquisire i dati direttamente dalla Pubblica amministrazione. È quanto previsto dal nuovo decreto Pnrr varato dal governo, che introduce semplificazioni in materia di carta d'identità, tessera elettorale, pos e pagamenti. Vediamo come funzionerà il nuovo Isee e cosa cambia per bonus e incentivi.

Come funziona oggi l'Isee e cosa cambia con il decreto Pnrr

Oggi per ottenere l'Isee occorre compilare la DSU, un documento che racchiude i dati su redditi, patrimoni e proprietà di ogni nucleo familiare. Per farlo esistono diverse possibilità: tramite Caf, online o attraverso l'Inps. Una procedura che finora ha rappresentato un ostacolo burocratico per le famiglie, alle prese con certificati e scartoffie.

Con il decreto Pnrr, il sistema cambierà. I cittadini non dovranno più presentare la DSU ai fini dell'Isee perché quest'ultimo sarà calcolato automaticamente attraverso l'integrazione e l'interoperabilità delle banche dati tra l'Inps e l'Agenzia delle entrate.

La novità dovrebbe accelerare il rilascio dell'Isee e facilitare gli adempimenti per le famiglie. Quello sull'Isee "è una delle semplificazioni che aiuteranno cittadini ad essere più liberi e predisposti nei confronti della Pa: non ci sarà bisogno di dotarsi della documentazione per certificare l'Isee ma verrà fornita direttamente dalle amministrazioni interessate", ha spiegato il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. "Un esempio può essere l'iscrizione a scuola: sarà l'amministrazione scolastica che dovrà dotarsi della documentazione sull'Isee del genitore che per esempio chiede una decurtazione, sarà un meccanismo automatico", ha aggiunto.

La novità per bonus e agevolazioni

Una gran parte di bonus, agevolazioni e sostegni economici sono soggetti a limiti di reddito. Per accedervi quindi occorre avere un Isee in corso di validità. Il nuovo sistema però promette diversi vantaggi. Dal momento che l'Isee sarà calcolato in automatico, gli incentivi potranno essere riconosciuti più rapidamente senza passaggi intermedi attraverso Inps o Caf. Le tempistiche per ottenere i sostegni dunque, dovrebbero accorciarsi, riducendo gli oneri burocratici delle famiglie. Dall'altra parte però, Comuni ed enti locali potrebbero trovarsi a gestire un elevato carico di flussi informativi col rischio di mandare in tilt portali e piattaforme.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views