La Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato della Repubblica ha proposto di annullare la convalida della proclamazione dell’elezione a senatore di Matteo Salvini in Calabria. In sintesi, la Giunta ritiene che il seggio calabrese spetti non alla Lega ma a Forza Italia, accogliendo nella sostanza il ricorso effettuato da Fulvia Caligiuri, che verteva sul riconteggio dei voti in alcuni seggi, resosi necessario a seguito di una denuncia su una errata trascrizione dei risultati delle Elezioni politiche del 4 marzo 2018. Dopo le verifiche, infatti, è stato possibile accertare la mancata assegnazione di oltre 2900 voti a Forza Italia, che invece erano in un primo momento stati attribuiti a Fratelli d’Italia e Lega.

Come spiega Tornago su La Repubblica, “si sarebbe verificata una erronea trascrizione dei voti riportati alle singole liste, con una inversione nell'ordine di collocazione; errore che ha determinato l'elezione di Salvini al posto della senatrice Caligiuri”. L’esponente forzista nel suo reclamo aveva proprio avanzato il dubbio di “correzioni di dati e decisioni abnormi in sede di operazioni, con la dichiarazione dell'ufficio di dare prevalenza, in caso di divergenza, alle tabelle di scrutinio rispetto ai verbali di sezione”.

Salvini resta senatore, ma la maggioranza perde un altro voto

L’ultima parola spetta all’assemblea del Senato, che tendenzialmente dovrebbe votare favorevolmente alla proposta della Giunta e assegnare il seggio a Caligiuri. Matteo Salvini conserverebbe comunque il posto da senatore, dal momento che è stato eletto, sempre al proporzionale, in altre 4 Regioni. Per lui è pronto il seggio del Lazio, a scapito della sua collega di partito Kristalia Rachele Papaevangeliu, che a sua volta era subentrata a Cinzia Bonfrisco, che ha traslocato al Parlamento Europeo solo poche settimane fa.

Per la maggioranza di governo, però, si tratta di un brutto colpo, considerando che si restringe ulteriormente il margine di sicurezza a sostegno del governo guidato da Giuseppe Conte. Dopo l’uscita dei dissidenti grillini e con l’imminente sostituzione nel seggio calabrese, infatti, la maggioranza può contare su soli 3 seggi di margine.