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La lettera del Governo a Bruxelles: “Evitare quarto anno di recessione”

Il Ministro dell’economia Padoan ha inviato la lettera di chiarimenti al commissario europeo alle Finanze Jyrki Katainen dopo le critiche di Bruxelles sulla legge di stabilità.
A cura di Antonio Palma
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UPDATE: Padoan: "Evitare quarto anno di recessione" –  Nella lettera che il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha inviato al commissario europeo alle Finanze Jyrki Katainen sono indicate "misure aggiuntive con le quali l’Italia conta di correggere il deficit strutturale di circa 0,3 punti percentuali del PIL nel corso del 2015" lo rende noto il Mef pubblicando la risposta a Bruxelles del ministro dell'Economia. Nel dettaglio, le misure annunciate da Padoan valgono 4,5 miliardi di euro: 3,3 miliardi presi dal fondo per la riduzione delle tasse; 0,5 miliardi dai fondi per i cofinanziamenti Ue; 0,73 miliardi da un'estensione del regime del reverse charge Iva. Come scrivono sempre dal Mef, "Il Ministro ha anche sottolineato come la Legge di stabilità dell’Italia per il 2015 ha l’obiettivo di rilanciare l’economia italiana dopo lunghi anni di crisi che sono costati al Paese una contrazione del 9% del PIL rispetto al livello del 2008. Uno sforzo di stimolo all’economia che viene effettuato pur mantenendo i conti pubblici sotto controllo (il rapporto deficit/PIL resterà infatti anche nel 2015 sotto il 3%) e correggendo il deficit strutturale (appunto di circa tre decimi di PIL). E simultaneamente finanziando lo sforzo straordinario di effettuare quelle riforme strutturali lungamente attese che presentano costi aggiuntivi nel breve periodo".

Dopo le critiche alla manovra economica del Governo italiano arrivate da Bruxelles, da Palazzo Chigi sono pronti ad inviare una lettera di risposta all'Unione Europea per chiarire alcuni punti della legge di stabilità 2015. La missiva, firmata dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, sarà indirizzata al commissario europeo alle Finanze Jyrki Katainen e "conterrà le indicazioni sulla correzione del deficit strutturale che saranno ampiamente in grado di rassicurare la Commissione europea", come hanno spiegato dal Tesoro. Come rivela Francesco Di Frischia sul Corriere della Sera, la lettera di Padoan con conterrebbe percentuali ma valori assoluti, cioè risorse aggiuntive che portano comunque "a una correzione del deficit grosso modo come quella indicata nei giorni scorsi dal premier, e anche più abbondante". In sostanza Padoan annuncia che c’è qualcosa di più dei 4,8 miliardi di euro destinati al deficit del prossimo anno. Dopo l'allarme dell'Ue sulle deviazioni dalle regole comunitarie e sul rinvio del pareggio di bilancio al 2017 contenute nella legge di Stabilità, il tentativo del governo infatti è quello di rassicurare la commissione europea che l'Italia non sforerà comunque lo 0,3 % del Pil.

Non ci saranno scadenze o nuovi impegni specifici

Oltre a questo però la breve lettera di appena un paio di pagine dovrebbe contenere anche l'annuncio di altre misure già in cantiere che verranno rese note probabilmente quando il documento sarà ufficialmente consegnato a Katainen. "Non ci saranno scadenze o nuovi impegni specifici" sulle riforme, assicurano però dal Ministero dell'economia ricordando che il programma resta quello già fissato dal governo e comunicato ai vertici Ue. Certamente l'Esecutivo è pronto a giocarsi anche la carta della velocità e in questo senso fondamentale è l'approdo ufficiale della legge di Stabilità a Montecitorio che avverrà domani. Non è escluso però che il Governo apporti delle correzioni chieste da Bruxelles tramite emendamenti al testo originario della legge.

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