La Lega moderata che sfida Vannacci: il manifesto di Siri presentato all’evento di Roccaraso (con Salvini)

C'è una parte della Lega che vuole essere alternativa alla linea dura dei "vannacciani", una Lega che accarezza uno spostamento verso posizioni meno urlate, e che vuole tracciare una linea di demarcazione tra gli estremismi del generale e vicesegretario e un approccio più moderato.
È la sintesi del manifesto Manifesto dei Tempi Nuovi, scritto dal responsabile dei dipartimenti della Lega, Armando Siri, presentato già a novembre nella veste di spettacolo teatrale, dal titolo ‘L’Arca delle Idee. Manifesto dei Tempi Nuovi', che è andato in scena al Teatro Italia di Roma e che da febbraio sarà in tour in tutta Italia. Nella tre giorni che si apre a Roccaraso (L'Aquila), la kermesse del partito "Idee in Movimento", che si tiene dal 23 al 25 gennaio in Abruzzo, ci sarà spazio per momenti di confronto, dibattiti con ministri, sottosegretari, società civile, dirigenti del partito, militanti, giovani leghisti, amministratori dei territori (soprattutto quelli del centro-sud). L'evento clou è con Salvini, atteso per domenica.
Chi partecipa alla kermesse della Lega "Idee in Movimento": Salvini interviene domenica
Non è un caso che alla kermesse, promossa da Claudio Durigon, vicesegretario leghista, Vannacci non si faccia vedere. Ci sarà invece Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi, che negli anni si è ritagliata un ruolo di attivista per i diritti civili. Tra i ministri invitati figurano anche Valditara, Giorgetti, Piantedosi, Locatelli e Calderoli, anche se non tutti hanno ancora confermato ufficialmente la loro presenza.
Tornando alla nuova Lega, al restyling di un partito secondo la versione di Siri e Durigon, a Roccaraso il responsabile dei dipartimenti della Lega avrà modo di presentare sabato il suo format-spettacolo ‘l'Arca delle idee', i cui contenuti si trovano in versione più estesa nel "Vocabolario dei Tempi Nuovi" (Edizioni Novapolis), firmato dallo stesso Siri. "Se il segretario Salvini ha visto il mio spettacolo? No, era impegnato quella sera…", dice Siri, raggiunto al telefono da Fanpage.it. "Ma ha ricevuto il mio libro…", assicura. Cosa ne pensi, però, non è dato saperlo. "Non abbiamo avuto ancora modo di parlarne", spiega. Fonti del partito molto vicine al segretario Salvini sottolineano a Fanpage.it che alla fine della tre giorni non verrà licenziato alcun manifesto ufficiale della Lega.
Cosa c'è nel Manifesto dei Tempi Nuovi che sarà presentato a Roccaraso
"Offro questo documento per favorire la discussione. Per me la politica si alimenta sulle idee, nel manifesto ci sono spunti di discussione", dice Siri a proposito del Manifesto dei Tempi Nuovi, testo composto da 16 punti, che spaziano dall'Intelligenza Artificiale alle nuove tecnologie (che devono "essere sempre al servizio dell’uomo e valorizzare i risultati della sua intelligenza, non annullarla", perché "La tecnologia è uno mezzo, non un fine") – alla necessità di semplificare le regole della burocrazia, fino a toccare il problema della contrapposizione tra economia reale e finanza astratta, che "non può dominare l’economia, ma deve sostenerla".
"Forse ci sono molti equivoci e molti non detti nel partito. Mi aspetto che si dibatta nel merito, il documento parla per esempio dell’IA e si occupa del problema del declino cognitivo dei ragazzi, di come le nuove tecnologie, come i tablet, incidano negativamente sugli aspetti psicologici", spiega Siri a Fanpage.it.
I punti elencati nel manifesto, questo Siri ci tiene a sottolinearlo, non coincidono con la posizione ufficiale dei vertici della Lega, ma sono semplicemente proposte per avviare una riflessione. È facile però immaginare che le idee più liberali possano far storcere il naso al Carroccio più movimentista e di lotta. E in alcuni casi anche allo stesso Salvini, il ministro delle ruspe e della castrazione chimica per gli strupratori. Ecco cosa scrive per esempio Siri nel paragrafo dedicato alla Famiglia:
La famiglia e tutte le forme di convivenza fondate sull’amore rappresentano il motore emotivo, educativo e sociale della comunità. In famiglia si apprendono il rispetto, la responsabilità e la fiducia. La famiglia naturale, fondata sull’unione tra uomo e donna, gode di una tutela speciale perché è la cellula originaria della continuità umana. Proteggere la famiglia significa proteggere il futuro. Dove la famiglia ha valore, la società ha valori.
È vero che si pone l'accento sulla "famiglia naturale", ma c'è anche un riferimento a "tutte le forme di convivenza fondate sull’amore", che sono "il motore emotivo, educativo e sociale della comunità". La differenza con le tesi de "Il mondo al contrario", a proposito degli omossessuali che non sarebbero "normali", è evidente.
E poi c'è il tema immigrazione, declinato in modo misurato, senza accenti "razzisti" e senza riferimenti ai cosiddetti "maranza", con un'attenzione all'integrazione e all'accoglienza che deve essere intesa come missione e presa di responsabilità:
Accogliere significa assumersi responsabilità. L’immigrazione deve essere regolata, legale e fondata sul rispetto delle leggi e della cultura dello Stato ospitante. Servono ingressi programmati, formazione nei Paesi d’origine e integrazione attraverso il lavoro. L’accoglienza senza regole genera disordine. L’ordine senza umanità genera ingiustizia. Solo l’equilibrio tra doveri e diritti garantisce una convivenza stabile e pacifica.
A Roberto Vannacci – che non viene citato esplicitamente nel testo – sembra poi essere indirizzato il passaggio dedicato alla sicurezza e ai conflitti:
Il rispetto per il prossimo non è negoziabile. Dove c’è sicurezza, nasce la fiducia e la pace è il suo compimento più alto. La guerra è sempre sbagliata perché scatena conseguenze autodistruttive per l’intera umanità. Abbiamo bisogno di individui che alimentano lo spirito e non di generali che arruolano eserciti.