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Covid 19
14 Aprile 2020
14:05

La deputata Sara Cunial: “Siamo agli arresti domiciliari senza motivo, coronavirus è un pretesto”

La deputata del Gruppo Misto Sara Cunial, fermata nel giorno di Pasquetta dai vigili urbani sulla via del Mare che porta a Ostia, sostiene di non essere stata multata: “Ero nel comune di Roma in quanto mio diritto e dovere”. Poi attacca il governo: “Con il pretesto dell’emergenza si stanno facendo interessi di pochi, pochissimi, che costeranno a tutti noi e al futuro del nostro Paese”.
A cura di Annalisa Cangemi
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"Non mi piace rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, in tutti questi anni non c'è mai stata una volta che abbiano ripreso comunicati o atti fatti con contenuti davvero importanti (pfas, pesticidi, xylella, tap, vaccini, cambiamento climatico, inceneritori, pedemontana veneta, inquinamento, agricoltura contadina…) mentre non hanno perso occasione di sparare a zero e riportare il falso. Come in questo caso. In cui ripeto: non mi è stata fatta alcuna multa". Si è sfogata così su Facebook la deputata Sara Cunial, iscritta al gruppo Misto di Montecitorio ed espulsa dal M5s l'anno scorso.

Come aveva riportato ieri il Messaggero, la deputata conosciuta per le sue posizioni no-vax era stata fermata ieri, nel giorno di Pasquetta, dai vigili urbani di Roma, sulla via del Mare che conduce a Ostia. In un'intervista a ‘la Repubblica', la deputata ha raccontato di essere stata solo fermata per i normali controlli, ma ha detto di non essere stata multata.

"Ero nel comune di Roma in quanto mio diritto e dovere – ha aggiunto – Questa settimana si voterà l'ennesimo decreto infame. Quello che si occupa di Olimpiadi Invernali e quindi del mio territorio già troppo a lungo depredato dai suoi illustri governanti. Ho depositato gli emendamenti soppressivi in commissione perché di certo non è questa l'urgenza del Paese. E sono a Roma per votare contro questo ennesimo scempio. Non ci sarà data la possibilità di discutere nulla nelle aule parlamentari. Ora sono sufficienti gli accordi che si fanno tra i capigruppo. Anzi, meno si discute di certi temi, meglio è. Venendo dal Veneto, dove per giorni ho fatto consegne per la mia azienda agricola, sono arrivata a Roma in anticipo. Ho il diritto di alloggiare dove voglio e spesso come tanti colleghi, per motivi anche di sicurezza, cambio".

Detto questo, prosegue, "ci tengo anche a sottolineare, ancora una volta, che oggi si muore a causa della mala-gestione della sanità perpetuata da questi stessi soggetti per decenni. Gli stessi che ora ci vogliono salvare costringendoci agli arresti domiciliari senza alcun motivo degno. A nessuno di costoro, Governo in testa, interessa nulla della salute del popolo italiano. Se così fosse non si darebbe il consenso a fare del nostro Paese un laboratorio di cavie per 5g e altre sperimentazioni. Non si derogherebbe di continuo all'utilizzo di fitofarmaci tossici e nocivi nelle nostre campagne e nel nostro ambiente per soddisfare gli appetiti dei soliti prenditori. Se così fosse da Bergamo a Taranto le fabbriche sarebbero state chiuse, ma non per il Coronavirus: perché avvelenano gli italiani!".

"Se così fosse si parlerebbe di prevenzione – dice ancora Cunial nel post -, stili di vita corretti, benessere a 360 gradi e si applicherebbe quel principio di precauzione che proprio chi governa vorrebbe eliminare. E invece, come sempre accade, con il pretesto dell'emergenza si stanno facendo interessi di pochi, pochissimi, che costeranno a tutti noi e al futuro del nostro Paese. Questo non smetterò mai di denunciarlo, a Roma come su tutto il territorio nazionale. Così come non smetterò mai di rivendicare i nostri diritti. Ho giurato sulla e per la Costituzione, non su un manipolo di corrotti e di interessi". 

Sempre a ‘la Repubblica' Cunial ha affermato che anche quando ci sarà un vaccino contro il Covid-19, lei non si vaccinerà: "Perché dovrei?". 

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