"Io non sono una persona vendicativa. Ognuno si assume le sue responsabilità e quando ho parlato con l'università di Siena, ho detto che per me la vicenda si chiude qui". Lo ha detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, intervistata questa sera al programma tv di Barbara D'Urso su Canale 5.

"La violenza anche verbale è sempre una implicita ammissione di inferiorità, quando non sei convinto delle tue idee", ha detto ancora in collegamento telefonico con ‘Domenica Live – non è la d'Urso'.

"Io non chiedo nessun provvedimento disciplinare per questo professore anche perché stavolta la lezione l'ha dovuta imparare lui e mi basta. Credo sia lui a dover dire qualcosa in più, il problema è suo e non mio". La vicenda riguarda i pesantissimi insulti via radio che la leader di Fratelli d'Italia ha ricevuto dallo storico Giovanni Gozzini, che insegna appunto all'Università di Siena. Gozzini ha definito Giorgia Meloni “scrofa, vacca e dalla bocca larga”.

"Ringrazio i tanti, tantissimi che mi hanno espresso solidarietà a partire dal presidente Mattarella. La sua telefonata è stata quasi immediata e forse è stato anche un segnale", ha proseguito Meloni. "Io sono abituata a prendere insulti ma questo è particolarmente grave perché non vien da un profilo anonimo sui social ma da un professore che nella vita insegna ai ragazzi".

Solidarietà a Gozzini da parte di un docente di Rovigo

A quanto si apprende ci sarebbe anche un altro docente di un liceo di Rovigo che avrebbe rivolto a Meloni violenti offese: "Mi è stato segnalato un intervento sui social da parte di un docente di Rovigo a sostegno del prof. Gozzini, autore di volgari insulti sessisti indirizzati a Giorgia Meloni: domattina chiederò, per tramite dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, una verifica del Ministero sull'operato del docente rodigino", ha detto in una nota l'assessore all'Istruzione del Veneto, Elena Donazzan (Fdi). "Coerentemente a quanto affermato dal presidente Mattarella – prosegue Donazzan – appare necessario che il Ministero intervenga con un proprio provvedimento disciplinare nei confronti del docente del liceo rodigino. Dare solidarietà al prof. Gozzini significa smentire il Presidente della Repubblica, una condotta non accettabile da parte di un docente dello Stato, come pure non accettabile è che nella sua posizione avvalli le parole indecenti, sessiste e volgari del docente universitario".

Il professore di Rovigo avrebbe condiviso anche una fake news a sfondo sessuale che coinvolgeva la leader FdI, oltre ad altri post che contenevano altre volgarità. "Ho il massimo rispetto per chi ha idee diverse dalle mie, ma non ci deve essere nessuna tolleranza per chi solidarizza con chi si è macchiato di insulti e attacchi sessisti nei confronti delle donne, con un’intolleranza e senso di superiorità tipico di certa sinistra", ha commentato il senatore e coordinatore regionale del Veneto per Fratelli d’Italia, Luca De Caro.

Questa sera il compagno di Giorgia Meloni, Andrea Giambruno, giornalista di Tgcom 24, ha difeso pubblicamente in diretta tv la leader di Fratelli d'Italia: "Io sono il compagno di Giorgia Meloni che è anche la madre di mia figlia. Sono molto fiero di quello che ha fatto Giorgia Meloni nella sua vita – ha detto Giambruno rivolgendosi a Gozzini -. Non mi permetto di commentare le parole del professore perché ci saranno altri luoghi dove verranno commentate e sentenziate in determinati termini. Mi permetto semplicemente di dire che ci sono dei minori che leggono certe schifezze e che io spiegherò a mia figlia quanto sua madre sia valorosa e meritevole di ciò che ha fatto nella sua vita. Io mi auguro professore – ha concluso -, ammesso che lei abbia dei figli, che i suoi di figli possano dire altrettanto dei suoi commenti misogini, indegni e vergognosi. Questo è quanto vi dovevo dire".

Anche il presidente del Consiglio Mario Draghi ha telefonato alla leader dell'opposizione per esprimerle solidarietà. "Ringrazio il Presidente del Consiglio Draghi, che mi ha telefonato per esprimermi la sua personale solidarietà. Gliene sono grata. Mi auguro – ha affermato via Twitter Giorgia Meloni – che questo brutto episodio, che mi ha vista mio malgrado protagonista, sia utile a difendere uno dei pilastri della democrazia: il rispetto".

"Forza Giorgia, siamo con te". ha scritto il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi su Twitter, per manifestare vicinanza alla leader di FdI e alleata.